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Milan - Siena 2 - 1

07.01.2013 11:03

 

Buon Anno calcistico a tutti!!
 
Un 2013 foriero di novita' quello che ci ha regalato una prima Domenica in cui la capolista, in vantaggio e con la superiorita' numerica, si fa rimontare e battere da una Sampdoria che anche io ricordo come un incubo a San Siro la prima di campionato. I viola, nonostante il piu' bel calcio di A, vengono tritati da un Pescara attento e chiuso in difesa che colpisce incazzoso in contropiede come una mangusta con la dermatite. L'inter sfracella i sogni rincorsa a Udine, ma con certi elementi quali Pereira e Jonathan mi chiedo come si faccia a non dormire sonni tranquilli e beati senza deliri onirici di scudetti e trofei. La Roma che tanto aveva incantato contro il Milan ha dimostrato come possa essere battuta semplicemente con velocita' e contropiede. Infine arriviamo noi, a chiudere il trenino europeo, con un risicato due a uno con l'ultima in classifica, soffrendo anche un bel po' prima di un rigore regalato da un arbitro inesperto e inadeguato. 
 
Le pagelle, dai che si comincia!
 
Abbiati: il primo intervento e' un vero miracolo, devia in corner un tiro ravvicinato del puffo Rosina. Col passare dei minuti torna a dormire come un blackblock fatto di San Crispino e prende il solito gol su colpo di testa. Sbaglia due rinvii consecutivi e festeggia il fine partita come una liberazione. Pensa a quanto festeggeremo noi a fine stagione vedendoti lasciare Milanello... 6 - Bagliore nel buio
 
Constant: l'uomo con una pinna in faccia corre a piu' non posso, ma a fine di ogni scatto il sangue che ha in corpo non riesce ad irrorare anche il cervello che si spegne improvvisamente impedendogli di fare una sola cosa giusta. Si infortuna facendo un colpo di tacco e la cosa e' tanto buffa quanto il sottoscritto che si sloga un polso nel pettinarsi. 5 - Rio Mare
 
Abate: in Emilia si dice che quando uno e' completamente inetto, incapace, fuori posto, inadeguato e' un Dott. Mugnega che "cureva el bus del cul per una piega". Non credo servano traduzioni, ma rende benissimo l'idea di un giocatore che proprio non ha nulla a che vedere con il calcio. Lo Zenit San Pietroburgo sembra offra dieci milioni per assicurarsene le prestazioni. Da noi si lamenta perche' non vuole fare la riserva ad un diciannovenne e io ne approfitterei per impacchettarlo al volo e spedirlo immediatamente. 3 - DHL
 
Acerbi: mi inquieta. Lo guardo e mi inquieta, e' talmente brutto che l'abbiamo comprato a mo' di spaventapasseri per gli avversari, ma i risultati non si vedono. Non si giudica un giocatore per il suo aspetto fisico? E per cosa lo dovrei giudicare? Per le prestazioni sportive? Ok, allora possiamo disquisire delle donne di Cecchi Paone, del genio di Vieri, della classe di Bombolo e del senso di responsabilita' di Balotelli.. 3,5 - Tagliati i baffi!!!
 
De Sciglio: gioca centrale per salvare la baracca e non fa rimpiangere nessuno della banda del buco che solitamente gestisce quella parte del campo. Non e' a suo agio e si vede, molto impaurito di fare una cazzata che gli costi la carriera, ma nonostante si faccia anticipare sul gol di Paolucci non lo si puo' bocciare. 6,5 - Su, coraggio, il peggio e passato
 
Montolivo: ma con l'Epifania le statuine del presepe non si mettono via? Ne deve essere rimasta qualcuna in giro..Non sapevo i Re Magi avessero il nome e il numero stampato sulla schiena. 4 - Stella cometa, opsss, cadente
 
Nocerino: avevo finito le pagelle e rileggendole mi sono reso conto che mancava qualcuno....chi e', chi non e'...ah Nocerino...sara' un caso di amnesia? Ho bisogno di fosforo io o di calcio lui? 4 - Di pesce ne mangio
 
Ambrosini: ha la leggiadria di Godzilla con un intenso prurito inguinale ( vi ricordo la esigua lunghezza degli arti superiori del mostro ) all'interno dei magazzini della Swarovski. Fa quasi tenerezza quando cerca di fare una rovesciata che spara il pallone in una destinazione ignota, tanto lontana che anche Google Maps risponde "Ma che cazzo ne so io???". 5 - Ma il cerchietto??
 
El Sharaawy: e' il Milan. Se gli viene il cagotto ci caghiamo addosso noi, e' l'unico vero imprescindibile di questa strana armata brancaleone che non ha capo ne' coda. Ha forse esaurito il culo che lo aveva contraddistinto nelle prime 15 giornate, ma le uniche occasioni nascono da sue invenzioni. Il suo cross d'esterno destro per Pazzini e' una poesia in una valle di rutti, il suo slalom concluso con il miracolo del portiere avversario e' una ventata fresca in una porcilaia. Mi auguro che non si monti la testa, perche' adesso il vero pericolo e' che capisca davvero di essere il piu' forte di tutta la brigata e voglia strafare. 7 - Boccata d'ossigeno
 
Boateng: settimana intensa per lui per fatti extra-calcistici di cui parlero' dopo. Finche' gioca dietro le punte non combina una beneamata fava, defilandosi sulla destra con Bojan in mezzo cambia la partita con dribbling, velocita' e cross che dovrebbe fare quel coglione spelacchiato di Abate. Per i primi settanta minuti di apatia e stanchezza ho pensato ad un detto toscano che recita cosi:" Se la fatica e' piu' del gusto, molla la fica e attaccati al Lambrusco". Sembra cosi' stanco e consumato dalla Satta che dovrebbe forse dedicare il proprio tempo lontano dal campo in compagnia di una bella bocca di rosso. Gli ultimi 20 minuti sono da Boa vero. Deve decidersi, Lambrusco o patata? 5,5 - Dilemma enogastronomico 
 
Pazzini: in Svezia e' nata la voce del verbo "zlatanare" e indica personalita', carisma, forza. In Italia stiamo cercando un aggettivo che sostituisca i termini come sega, pippa, scarso, drizzabanane... Che ne dite se all'Accademia della Crusca proponiamo "Pazzino"? Sei un pazzino!!! Dai rende l'idea... 3 - Devoto-Oli 
 
Bojan: entra dalla panchina e spacca letteralmente la partita. Fondamentale per scardinare una difesa arcigna e messa bene in campo, se avesse la capacita' di giocare cosi' anche quando parte titolare potremmo dire di avere il trio d'attacco per i prossimi 12 anni, lui, El Sharaawy e Niang, ma purtroppo si rivela, statistiche alla mano, un portento solo negli ultimi venti minuti. 7 - Provvidenza
 
Allegri: il panettone l'ha mangiato, il regalo l'ha ricevuto e Pazzini l'ha trasformato, ma da Mercoledi' sera a Torino cosa si inventera'? I giocatori ad minchiam non possono essere sempre aiutati dalla Dea Bendata, il Faraone non puo' essere sempre l'unico che risolve i casini, non ci sara' sempre il Siena dall'altra parte del campo. Continua a non convincermi e a non piacermi, ma se le casse della societa' non permettono altro non possiamo farci nulla...pero', adesso che ci penso, abbiamo una certa Veronica che prende, oltre a dei cefali in quantita' industriali, anche 36 milioni di euro all'anno... Cazzo, prende 5 volte di piu' di Guardiola, forse non ne sapra' quanto Pep, ma piu' di Allegri sicuro. Basta non farla scendere negli spogliatoi, ma questo e' un dettaglio. 6 - Stritolato tra Veronica e Pep
 
Il Kujun d'oro della settimana e' Blatter per la sua cronica stronzaggine. Sembra sempre piu' un Al Capone del calcio. Ricorda che i regolamenti ci sono e che devono essere rispettati a prescindere dai principi morali ed etici, ma questo brutto stronzo si dimentica invece che non ci ha consegnato la Champions League nel 2007 conquistata sul campo anche se avrebbe dovuto farlo abbandonando lo stadio come un sorcio perche' in contrasto con l'UEFA e con il Milan. Blatter ricordati che sei un politico della peggior specie e che meriti la stessa considerazione di un ergastolano in parlamento. Le regole ci sono, hai ragione, ma esiste anche qualcosa che si chiama onore e rispetto. 
 
Sale Boateng. Il suo gesto nella discussa partita di Busto Arsizio e' un bel segnale, forte, chiaro. Non si puo' non stare dalla sua parte e credo che chiunque possa comprendere la sua insofferenza. Se potessi parlargli di persona pero' gli direi che i "buuu" di quei dieci coglioni non sono fenomeni di razzismo, ma di un invidia enorme, quell'invidia che ti fa rodere il culo perche' nell'inevitabile paragone tra Boateng e la dozzina di sfigati ci sono un milione di differenze di cui il colore della pelle e' marginale. Caro Prince, tu guadagni in un anno quello che i sopracitati mentecatti non guadagneranno in una vita intera messi tutti insieme, tu fai la doccia con i compagni che istintivamente stringono le chiappe perche' il genoma afro americano ti ha dotato di un treppiede che ti permetterebbe di dormire in piedi con due pasticchine di Viagra, mentre gli altri non possono che ostentare un fagiolino delle buste Findus, tu ti ingroppi ( il gentil sesso mi perdonera' ) una sgnacchera da togliere il fiato e loro tornano a casa dalle loro "buste de cocce de fave" come dice Battista...L'invidia e' un sentimento normale, chiunque credo abbia sognato per un momento nella vita di essere un'altra persona ma se si e' dotati di intelletto la questione si riduce a un laconico "ma quanto me rode er culo", se invece sei un cretino dalla bocca non esce null'altro se non quel suono becero che dovrebbe ricordarti che tu giochi e loro guardano.
 
Un abbraccio speciale al mio papa' che condivide con me da sempre e per molti anni ancora la malattia chiamata Milan.
NEMO ME IMPUNE LACESSIT!
 
Un saluto a tutti.
 
 
Alberto

Roma - Milan 4 - 2 ... culo finito...

23.12.2012 12:38

 

…e anche il 2012 calcistico puo’ considerarsi solo un archivio di numeri e statistiche. Chiudiamo l’anno dei Maya con la speranza che il prossimo, magari, sia quello delle Mayale, come dice un mio contatto in Facebook.

Ultime pagelle dell’anno.

Amelia: dev’essere un virus. Un malware. E’ lì, tranquillo, guarda gli altri compagni giocare male e si gira per quattro volte a raccogliere il pallone in rete. Cazzo e’ come quando Internet Explorer ti apre finestre che non vuoi perche’ infettato. Lui continua a stare li’ e ogni tanto gli compare un pallone dietro la schiena. Visto che non possiamo dotarlo di antivirus, proporrei di cambiare il computer. 4 – Symantec

Constant: ieri sera e’ partito dalla sua area, si suppone arrivi in quella della Roma in tempo per scartare gli ultimi regali di Santo Stefano. Dai cazzo, per fare trenta metri ci hai messo il tempo del cenone della vigilia!! Se non hai voglia basta dirlo, ti si lascia fuori senza grossi problemi e si fa giocare Antonini….ops, mi sa che ho detto una stronzata. 3 – Vacanze di Natale, con Boldi, De Sica e Constant

De Sciglio: stritolato. Sembra lo stronzo che sta sotto nello schiaffo del soldato. Chi passa nella sua zona gli rifila un ceffone e va via col pallone, gli altri quattro gli sventolano un dito sotto il naso chiedendogli chi fosse stato ad umiliarlo senza pieta’. 4,5 – Stai lontano da Abate che e’ contagioso!!!

Mexes: torna a Roma da titolare e tutti noi si spera che voglia far pentire i giallorossi di averlo lasciato andare via… inutile speranza. De Rossi & Co. se la ridono e si danno di gomito, ridacchiando sotto i baffi, chiedendosi se anche a Milanello si veste da porno-camerierina e scopa a piu’ non posso come ai bei vecchi tempi di Roma. Quando si dice farsi prendere per il culo…. 3 – Marylin Video

Yepes: settimana scorsa si e’ dimostrato un eroe dei fumetti, ieri sera sembrava Superman dopo un clistere di criptonite. Morbido come una versione del torrone Sperlari, non riesce a contrastare nessuno, nemmeno Lamela, avvelenata, che di criptonite era piena. 2 – Mi spiace

Nocerino: in settimana ha fatto gli esami del sangue e i medici gli hanno diagnosticato carenza di ferro. E’ corso dal ferramenta e si e’ procurato un’incudine che ha mangiato a piccoli bocconi. Provate voi a correre con 50 kg nello stomaco!! Gli amici gli stanno organizzando uno scherzo, regalandogli una fornitura decennale di evidenziatori Stabylo Boss e dicendogli che gli manca fosforo. 3 – Sgommate fluorescenti nelle mutande in vista.

Ambrosini: dice che non rinnovera’ il contratto in scadenza a Giugno perche’ e’ l’ultimo della vecchia guardia rimasto in squadra e non si sente uomo spogliatoio. Io una soluzione ce l’ho. Nello spogliatoio rimanici, ma tanto, cosi’ tieni sotto controllo la camerierina sexy Mexes, e cerchi il motivo per cui noi tifosi dovremmo sopportarti ancora per altri mesi. 2 – Giocate a scambiarvi il cerchietto!

Montolivo: qui arrivano le brutte notizie. Eh si, mi spiace, ma in settimana uscira’ il comunicato ufficiale sul sito del Milan dell’avviso di garanzia che e’ stato recapitato al nostro Bambi. E’ stato denunciato da una azienda farmaceutica per sfruttamento dell’immagine, per il mancato pagamento delle Royalties e per aver fatto concorrenza sleale. Insomma fa talmente cagare che la Falqui ne e’ invidiosa tanto da indire le vie legali. 0,5 – mezzo punto di incoraggiamento in questa battaglia contro il confetto di cui basta solo la parola.

El Shaarawy: Ambrosini gli paghera’ le vacanze per una scommessa persa e per non correre il rischio di arrivare tardi da due giorni e’ al Gate 7 di Fiumicino in attesa del volo. Bello il cross d’esterno per il secondo gol, roba di classe che nel Milan non sappiamo nemmeno cosa sia, ma e’ veramente troppo poco per strappare un voto decente. 5 – Lufthansa

Boateng: non sale mai. Cosa avete capito? Non l’attrezzatura sollazza-Satta che crea complessi di inferiorita’ a tutta la squadra dopo ogni doccia, ma lui, per intero, tutto, insomma la nerchia e il restante 3% del fisico. Dietro le punte e’ inguardabile, sulla destra va meno peggio ma onestamente del Boa di Lecce si sono perse le tracce. Satta preparati alla perquisa perche’ nella tua intimita’ qualche risposta la dobbiamo trovare!! 4 – Lost in sex

Robinho: grande! Partita da cineteca del calcio! Messi di cioccolato! Mamma mia che giocatore, che classe, che velocita’! Non sono scemo, ma visto che Babbo Natale non ha accettato lo scambio con una renna, non voglio mica correre il rischio che anche il Santos si tiri indietro… Grande Robinho, perderti a Gennaio sara’ una coltellata al cuore come l’addio di Van Basten, il ritiro di Baresi, ma e’ giusto che tu te ne torni a casa. Mandaci tue notizie e non ti ammazzare di vapori di colla nei sacchetti di carta!! Sono commosso, sento che mi manchera’… 10 e lode – Ma vai a cagare va….

Pazzini: serata “faso tutto mi”! Si procura il rigore che trasforma, incorna bene per il secondo gol, arriva con mezzo secondo di ritardo per fare il terzo… ma perche’ giochi cosi’ quando non serve a un cazzo? Forse perche’ tu non servi a un cazzo? 6 – Momento sbagliato per incominciare a giocare

Muntari: divertente la sventola che si prende in faccia sulla punizione di Pjanic. S.V.- Con lui di calcio non se ne parla proprio.

Bojan: gongolo riesce a dare un po’ di brio all’attacco del Milan ma ha sempre il solito difetto di voler giocare come Messi, toccando il pallone 34 volte prima di darlo. Messi con trentaquattro tocchi scarta sei avversari, il portiere, firma due autografi, tocca il culo ad una majorette, fa una pennichella, si fuma una sigaretta e fa gol. Cucciolo avanza di meno di un metro. 6 – Scendi dal mondo dei sogni!!

Allegri: finito il culo la festa e’ finita. Non e’ la morale di un party che ha per protagoniste le terga della Minetti e tutta la squadra degli All Blacks, e’ semplicemente la constatazione che gli allenatori, se sono bravissimi non fanno danno e non incidono, se invece sono scarsi e sbagliano la preparazione di ogni partita un po’ impegnativa, questi sono i risultati. Povero di idee, povero di carisma, povero di carattere, si dimostra un perdente su tutta la linea. Con Acerbi e Traore’ in rosa e’ piu’ difficile che con Xavi e Piquet, ma proprio su quella differenza di classe devi costruire la grinta per correre 10 volte di piu’ degli avversari. 3 – Il panettone l’hai mangiato, spero che la sorpresa dell’uovo sia il fatto di non vederti piu’ dalla nostra parte.

Il "Kujun d'oro" di questa settimana? Il “Kujun” dell’anno? Ce ne sarebbero tanti e mi limito a nominarne qualcuno. Bis di Mourinho che lascia fuori Casillas dopo dieci anni per questioni personali e perde prendendo 3 gol, al Manchester City che ha speso centinaia di milioni per non superare nemmeno il girone di Champions per due anni consecutivi, a tutto il nostro calcio malato di protagonismo e totalmente privo di protagonisti, alle scommesse che hanno tolto ancora due punti al Napoli, all’italiano sgrammaticato di Conte che non capisce la differenza tra la “C” e la “G”, a tutti quei calciatori che si fanno il segno della croce venti volte a partita e santificare un minuto dopo il loro dio con dei moccoli da squarciare il cielo, ai geni che hanno pensato di risolvere il problema della disoccupazione inventandosi il ruolo del giudice di porta, al sistema di sorteggio che 48 ore prima di quello ufficiale fa una simulazione e incredibilmente azzecca tutti e 8 gli accoppiamenti di Champions devastando ogni legge statistica sul calcolo delle probabilita’… insomma sono tanti, ma ne vorrei dedicare uno ad un mio grande amico, socio di nottate alla Xbox e compagno nella mitica squadra de “I Cani Ubriachi” che piu’ di un mese addietro mi ha detto: “ti informi tu per i biglietti di coppa? Dai, se becchiamo il Barcellona andiamo a vedere Messi”. Ma porca troia Miki, non potevi riempirti la bocca di Montenegro come tuo solito o chiedermi una Ferrari nuova nel caso facessi il 6 al superenalotto? Menagramo.

La cosa bella della settimana e’ la speranza che i medici che seguono Ray Elbe trovino la cura. I giornalisti di sportmediaset, in un pezzo dell’altro ieri, affermano che il lottatore si e’ fratturato il pene in una sessione particolarmente focosa di sesso. Premesso che non ero a conoscenza della presenza di una struttura ossea che potesse coadiuvare il piacere femminile rimango in trepidante attesa che un luminare della medicina trovi la panacea per questa patologia di cui anche io soffro… mi sono letteralmente rotto il cazzo di vedere certi pipponi con la maglia che amo tanto!! Sono sicuro che trovare la soluzione alla rottura di cazzo garantirebbe loro il Nobel per la medicina.

Auguri a tutti, interisti e juventini compresi, con l’augurio di divertirsi sempre tanto con il mio blog e magari un po’ meno giocando contro il mio Milan.

A presto.

 

Alberto

Milan - Pescara 4 - 1 e i campioni di inverno salutano

17.12.2012 00:55

 

Che il campionato fosse una formalita’ lo sapevamo anche prima di partire, ma la speranza che qualche variabile impazzita desse un pizzico di interesse, onestamente, lo speravamo tutti. Invece no. Juventus campione d’inverno meritatamente e dietro una lotta a chi e’ piu’ sfigato o stronzo. L’inter avrebbe potuto giocare 48 ore di fila, ma la palla non l’avrebbe messa dentro nemmeno con la Lazio in 3; ci sono partite in cui il portiere avversario sembra quello della Playstation, tiri e prendi solo pali e gli altri con un solo tiro striminzito, ma fatto da un giocate con i controcoglioni ti mettono al tappeto. Il Napoli si smaschera da solo e mostra a tutti che la grande squadra che Aurelio de Laurentis si illude di possedere e’ solo un bel sogno nel cassetto e tale rimarra’ fino al prossimo Maradona, quindi per sempre. La viola gioca il piu’ bel calcio dell’anno, la Roma prende un gol in contropiede e si perde nella nebbia scaligera e il mio Milan piega il Pescara non senza qualche brivido.

Le pagelle.

Amelia: si sforza come uno stitico e tutto lo stadio aspetta con ansia il secondo gol del Pescara. L’aria e’ pervasa da una tromba di culo fantozziana quando il Pescara riapre l’incontro, ma il nostro Marco non riesce proprio a regalare un pareggio che per una decina di minuti non sarebbe stato neanche ingiusto. Si ferma ad un solo gol al passivo con una squadra che e’ capitata in serie A con la stessa naturalezza con cui la Mazzamauro potrebbe partecipare a Miss universo. 5 – Signorina Silvani!!!!!

Constant: nelle corse dei cani, per far andare i levrieri al massimo fanno correre davanti a loro un coniglio meccanico che non puo’ essere ovviamente mai raggiunto. Io darei un po’ di riposo al coniglio e manderei il nostro eroe a farsi due sgroppate inseguito da una ventina di bestie che per una volta forse possono sperare di affondare i denti nella preda. 5,5 – Cinodromo

De Sciglio: stamattina il ciondolino di Allegri pendeva dal lato giusto e il giovine virgulto ha potuto respirare un sospiro di sollievo giocando nel suo ruolo. Quando ti dice culo….. Abate puo’ dormire sonni tranquilli e cercare con tutta calma una squadra dove andare a menare il belino con la sua albina incapacita’ cronica di fare qualsiasi cosa. 6,5 – Se mi togli Abate potrei amarti

Zapata: Arnold e’ palesemente un miracolato. Il Villareal lo ha ceduto non perche’ le sue prestazioni fossero troppo elevate per la serie B spagnola, ma semplicemente per un ingaggio che anche i seguaci di Raul, Zubizzarreta, Chendo e Salgado si rendono conto essere un insulto. Il suo problema e’ che non ti lascia mai sereno anche se e’ quello che sembra dire ad ogni intervento. Tranquilli ci penso io, “svrenghete” .. e una palla sanguinosa viene persa. E’ una cura per la letargia. 6 – Perche’ godersi un po’ di relax?

Yepes: un vichingo. Lui con il martello di Thor ci fa il pesto alla genovese, col mantello di superman una parannanza per servire due trofie liguri, un insostituibile Walker Texas Ranger nelle mattinate di Rete 4. Non sbaglia un intervento, si prende il suo giallo passando alla cassa e ritirando il suo scontrino, ma per il resto vorrei tanto giocasse come Zanetti, fino a 40 anni. 7 – Eroe dei fumetti

Nocerino: si sta specializzando nei gol difficili, da dentro l’area piccola, senza portiere e bisogna essere onesti nel dire che lascia sbigottiti come riesca a marcare segnature di siffatta classe. Sbirulino, Maurizio Costanzo, Gegia o il grande puffo farebbero le stesse giocate, rallegrando forse un po’ un infreddolito San Siro. In anni di vacche magre anche questo fa volume e porta a casa punti utili. 6 – Brunelleschi del gollonzo

Ambrosini: oggi la sua nastrina da capelli ce l’aveva e il 75% dei suoi problemi e’ stato risolto. Il 25% rimanente invece e’ la lentezza con cui interviene, l’irruenza con cui contrasta e la mancanza di classe in ogni tocco di palla, ma sembra che comunque per lui la priorita’ fosse avere la folta chioma sotto controllo. Frutta, dolce, caffe’, ammazzacaffe’, giro di limoncelli offerti dal ristorante e conto pagato. Chiudi la porta quando esci e portati via tutte le tue cose dall’armadietto. 3 – Sipario chiuso

Montolivo: rientra dopo un infortunio, per me troppo breve, ma nessuno se ne rende conto, trasparente come un bicchiere da cucina che non e’ possibile giudicare mezzo pieno, non incide. A me continua a non piacere, con quegli occhi da Bambi trapanato nella sua intimita’ da un Caterpillar poi mi mette una ansia che neanche l’esame di maturita’ mi aveva regalato. 5 – Torna nel bosco

El Shaarawy: ci sono annate in cui scoreggi e la palla finisce dentro. Ti chini a raccattare un soldino e il pallone ti sbatte sul culo e spiazzi il portiere..Stephan sarebbe capace di segnare di testa dalla propria area spiazzando il portiere, non c’e’ nulla da fare, e’ un anno cosi’. Non brilla come al solito, ma fa l’assist per Sbirulino, da un suo angolo nasce il terzo gol e infine segna alla Sbirulino. 7 – Sandra Mondaini

Pazzini: dopo aver visto Niang in settimana avrei preferito rivedere Giampaolo seduto in panchina con il suo bel tablet, ma forse in una partita apparentemente facile come quella di oggi era giusto cercare di fargli fare un gol che lo sblocchi del tutto. Niente, non la vede mai, peggio della passerina, non riesce a prendersi un fallo neanche a pagamento, come molte sorelle di altri giocatori fanno. Esce mestamente dal campo e se a gennaio dovessimo trovargli un bell’internet point a Caracas io personalmente ce lo porterei in Vespa. 4 – Quella maglia era di Ibra….

Robinho: vederlo in campo e’ come sentirsi dire dalla propria moglie “Tesoro, sabato mattina partiamo e andiamo a Bolzano a vedere i mercatini di Natale con i bimbi!!”. In quel momento preferiresti la morte in persona, un testimone di Geova che ti suona alla porta, vorresti un kamikaze come vicino pur di evitare quella tortura, eppure sai benissimo che non puoi farne a meno. Ecco, vedere muffin alla merda in campo, mi regala lo stesso vibrar d’animo. A Babbo Natale non scrivo da un pezzo, 35 anni, ma onestamente chiedergli di lasciarmi una renna e portarsi via Robinho potrebbe essere l’inizio di una nuova amicizia tra me e il lappone canuto. 4 – Cosa mangia una renna?

Boateng: oh, finalmente entra lui e non cambia un cazzo. Poi guardo twitter e vedo la sua morosa e non puoi fare altro che allargare le braccia e dire… forse forse anche io mi dedicherei a fare dell’origami con sto tronco di gnocca . 4 – Origami, arte di piegare la Satta a piacimento

Gli altri cambi non sono nemmeno da ricordare.

Allegri: 12 punti in quattro partite lo rendono spavaldo, ma io vedo una gran serie di botte di culo. Temo una Roma indemoniata Sabato e rimango convinto che la grinta che ci mette sia la stessa di un pesciolino rosso dentro una boccia al negozio di animali. Finche’ dura va benissimo, ma la graticola lo attende. Apprezzo il fatto che stia dando spazio a tanti giovani, ma avrebbe potuto farlo prima e non nascondersi dietro alibi e responsabilita’ altrui. 6 – Va che quest’anno il panettone lo mangi

Il "Kujun d'oro" questa settimana va a Mourinho che ha richiesto un incontro privato con un giornalista per discutere di spie, di informatori, di notizie che escono dallo spogliatoio, di prostituzione mediatica e accessori vari. La discussione si e’ chiusa con una sentenza delle sue: “io sono il migliore del mondo a fare il mio mestiere e tu sei solo un giornalista di merda”. Caro Mou, ti reputavo un maestro in comunicazione, un fine psicologo, un allenatore capace di tirare fuori il meglio da gente come Maicon che e’ un ubriacone imbolsito, ti facevo un leader, anche se sulla sponda sbagliata del Naviglio. Pensavo onestamente fossi piu’ intelligente di quanto tu non sia, mi sarei aspettato una battuta tagliente e di forte impatto piuttosto che un giudizio cosi’ misero su qualcuno che indirettamente contribuisce a farti elargire uno stipendio da diversi milioni di Euro. Che non fossi un signore lo sapevamo, ma che adesso sfoghi i tuoi bruciori di culo su un giornalista e’ veramente una kujunata degna dell’ultimo pirla che passa per strada.

La cosa bella della settimana invece arriva dal mio piccolo cucciolo che a fine allenamento e’ corso negli spogliatoi a cercare l’abbraccio del suo papa’ per un rigore sbagliato. Vedere i suoi occhi pieni di lacrime, i singhiozzi e sentirlo dire con un filo di voce di aver cercato di fare gol, ma di non esserci riuscito mi ha letteralmente trafitto il cuore, ma sono convinto sempre piu’ che la passione di un bimbo di cinque anni per quel pallone debba essere preservata e coltivata. Massi, sarai sempre il mio campione anche se dovessi sbagliare i prossimi mille rigori, il tuo papa’ e’ il tuo primo tifoso e darebbe la vita per vederti alzare i pugni al cielo e sentire la tua voce urlare “GOOOL”, ma se non fosse questo il tuo destino allora ci saranno sempre le mie parole a coccolarti e a ricordarti che si e’ campioni nella vita prima che su un campo da gioco.

A presto.

Alberto

Torino - Milan 2 - 4

10.12.2012 00:40

 

Stasera si doveva tirare fuori il nome della candidata al titolo di anti-Juve per la lotta allo scudetto e credo che a Torino dormano sonni tranquilli e stiano preparando un nuovo simpatico gioco aritmetico per dimostrare che i titoli vinti siano 31 nonostante l’albo d’oro ne riconosca 28 oggi e 29 a Maggio. La Roma passeggia su una Fiorentina che ha in porta un crotalo con l’orchite, la capolista vince striminzita a Palermo e il mio rabberciato Milan fa una fatica esagerata per spezzare le reni alla meta’ triste e povera della capitale sabauda.

Le pagelle.

Amelia: al Manchester City ci sono 4 impiegati esperti di statistica e computer, come da definizione del Sig. Caressa, che in due anni di studi hanno partorito la teoria secondo la quale i calci d’angolo tirati ad uscire generano il 30% dei gol in piu’ di quelli tirati a rientrare. Grazie al cazzo, e’ piu’ di vent’anni che lo sostengo. Vi chiederete cosa centri con il nostro vezzoso portiere… Visto che queste quattro persone sono pagate profumatamente, se mi danno un colpo di telefono quelli del City glieli tiro fuori anche io questi prodigiosi risultati per pochi spiccioli e se gradiscono posso anche dimostrargli che con Amelia in porta il Milan prende due gol di media a partita. 5 – 347.0755…

Abate: torna prepotentemente il mio idolo dopo un mese di infortunio. La fascia destra e’ una autostrada, discese e cross, un susseguirsi di emozioni… per il Torino pero’. Ignazio e’ uno dei 10-12 giocatori che dimostrano che veramente tutto e’ possibile. Se lui, Gargano, Inler, Pepe e Gilardino giocano in serie A allora c’e’ la possibilita’ che io batta Usain Bolt ad acchiapparella, che Marzullo faccia ridere, che esista un politico onesto e che la mia vicina venda la sua villetta a Rihanna domani mattina. 2 – Basta crederci

De Sciglio: pur di farmi incazzare Allegri lo fa giocare sull’altra fascia, ma tanto che problema c’e’, la mattina guarda da che parte pende il ciondolino e di conseguenza decide quale terzino debba essere messo a cazzo in campo. Nonostante il mister, dimostra personalita’ e buon gioco. Sorvolo sulla rimessa laterale che fa nascere il gol del vantaggio granata solo perche’ abbiamo vinto, ma se fossi il presidente gli darei quattro cinghiate sulle ginocchia domattina a Mialnello. 6 – A piedi nudi sui vetri

Mexes: non e’ piu’ quello di Roma e si vede. Mancano classe e carattere, ma oggi non lo posso bocciare. Se poi, a fine partita, invece di arrabbiarsi con Robinho gli avesse dato due schiaffi gli avrei dato un bel 7. 6 – Altrimenti ci arrabbiamo, pa pa pa pa…

Yepes: da capitano per la prima volta in campionato dimostra che l’eta’ e’ solo una questione anagrafica, per lui. D’altra parte se il suo presidente a 80 anni si ciula le fichette di 20, lui a 36 potra’ anche fare una bella partita, no? Sul gol di Rolando Bianchi non posso attribuirgli colpe perche’ quando arriva un cross fatto bene e hai dietro la schiena uno alto un metro e novanta non puoi sempre vincere. 6,5 – Ecco chi porta la bamba…

Nocerino: mancando De Jong, a passarla indietro ci pensa lui. Cagata da punizione corporale. Da stasera lo farei dormire in una vasca da bagno dopo averlo imbottito di lassativi e sonniferi. Cosi’ magari capisce che se ci si addormenta ci si ritrova nella merda. Il gollonzo di testa non lo salva. 5 – Ninna nanna ninna oh…

De Jong: Galliani ha dichiarato che per comprare bisogna sfoltire la rosa. Detto fatto, tendine rotto e stagione finita. Dopo qualche secondo di esitazione posso dire di aver tirato un sospiro di sollievo, pensavo fosse solo una contrattura al polpaccio. Anni fa dicendo Nigel veniva immediata l’associazione con Mansell, Williams adesso a guardare lui l’associazione e’ Nigel, De Jong, Williams, le pere. Quando non si ammette di aver fatto una stronzata e’ il destino che ce lo ricorda a modo suo. 3 - Wrrooooommm

Emanuelson: pur di giocare farebbe anche il portiere e con la solita teoria del picio a destra, picio a sinistra oggi gli tocca fare l’esterno di un centrocampo a tre che ne limita gli scatti e la corsa, suo unico punto di forza. Zero in tutto, prende una traversa da trenta metri e nient’altro. 5 – Pora bestia

El Shaarawy: non e’ la sua giornata, schiacciato da un gioco che non lo esalta. Quando tocca la palla pero’ fa lo stesso effetto di un Maalox per l’acidita’ di stomaco; regala il gol a Nocerino e solo per questo meriterebbe una medaglia da Emergency e ciula un pallone a Gillet con la stessa facilita’ con cui a Napoli in autobus ti fanno l’orologio, il portafoglio, la moglie e i boxer senza che te ne accorga. 7 – Giovani Inzaghi crescono

Pazzini: gioca solo perche’ su Groupon aveva trovato una squalifica di Boateng col 60% di sconto…ha cliccato e taaac si e’ trovato catapultato su un campo verde con una sfera da colpire con ogni parte del corpo tranne che con le mani ormai anchilosate e intorpidite dalla sindrome del tunnel carpale per colpa del mouse. Gioca al suo solito, male, male, male come dice l’orso della Vodafone, ma nell’unico spiraglio che gli capita si infila come un dito nel naso quando il semaforo e’ rosso. Il portiere sviene e lui la infila. Bravo, ma da domenica torni a giocare con TripAdvisor. 6 – Siri e iOS 6, figata!!

Robinho: a memoria eterna del suo misfatto Tantalo non poteva né cibarsi né bere, nonostante fosse circondato da cibo e acqua. Era legato ad un albero da frutto carico di ogni qualità di frutti, fra i quali pere e lucide mele, in mezzo ad un lago la cui acqua arrivava fino al suo mento. Ma non appena Tantalo provava a bere il lago si asciugava, e non appena provava a prendere un frutto i rami si allontanavano, o un alito di vento improvviso li faceva volare via lontano dalle sue mani. Inoltre un grosso macigno incombeva su di lui minacciando di schiacciargli il cranio e facendolo così vivere in uno stato di terrore perenne. Ecco, lui per noi tifosi rappresenta la stessa situazione: pensi di andare in vantaggio e lui sbaglia il gol piu’ facile del mondo e noi tifosi viviamo nell’incubo che la palla giusta finisca nei suoi piedi. Sbaglia tutto anche oggi tranne un gol da calcio a cinque, di quelli che si fanno il mercoledi’ a calcetto tra amici. 5,5 - Supplizio

Ambrosini: di tutta la partita l’unica menzione di Caressa che me lo fa ricordare e’ che ha dimenticato la stringhina che gli tiene i capelli. 4 – Ossobuco

Allegri: il fatto che gli stia girando di culo, non gli puo’ garantire la serenita’ che un bravo allenatore dovrebbe avere. Sbaglia completamente i cambi, per non parlare della formazione iniziale con i giocatori sparsi a risveglio di nerchia, ma, nonostante lui, il Milan porta a casa i tre punti. 6 – Sogno Pep

Il "Kujun d'oro" questa settimana va alla Conte-cam di Sky. Una telecamera fissa di Sky dedicata per tutti i novanta minuti, piu’ prepartita e postpartita, ad un uomo che da mediocre giocatore e’ diventato allenatore di Lecce, Bari, Atalanta e Juventus. Premesso che tutte le squadre di Conte hanno sfortunatamente avuto problemi con la giustizia sportiva, ricordo che quest’uomo, per importante che sia e’ stato comunque condannato per aver sottaciuto una combine di cui era a conoscenza. Se a lui dedichiamo tutta questa attenzione cosa dovremmo fare con Messi, Ibrahimovic, Ferguson, Ancelotti e mille altri nomi del mondo del calcio che hanno lasciato nei libri di storia un segno forte e pulito della loro esistenza? Conte non e’ un martire, non e’ un santo e non e’ nemmeno un delinquente, e’ uno normale che ha la sola capacita’ di tirare fuori il meglio da un gruppo di ragazzi che non sono certo il Barcellona. Niente di piu’. Sky, dedicati a mattere una telecamera fissa sulla riga di porta, che con i tempi che corrono e’ molto piu’ interessante vedere il tiro di un Muntari qualsiasi che un trapiantato che si fa il segno della croce con un idioma che definire italico sarebbe alquanto ottimista.

La cosa bella della settimana invece arriva dalla Germania dove l’arbitro Stark, uno dei migliori arbitri in ambito UEFA ha ufficialmente chiesto scusa attraverso il sito dell’associazione arbitri tedeschi per aver regalato un rigore e un uomo in piu’ al Wolfsburg nel match contro il Borussia. Finalmente abbiamo capito che anche i giudici hanno una lingua e possono utilizzarla in modo utile dicendo il vero, ammettendo un errore, spiegando il perche’ della decisione presa e alla fine chiedendo anche scusa. Ci stupiamo sempre che la Germania faccia la maestrina antipatica in Europa, ma bisogna ammettere che sono sempre un passo avanti, in tutto.

Un enorme applauso a Messi che stasera ha segnato il suo 86° gol nell’anno solare battendo il record di Muller. Io tifo per giocatori che 86 gol non li fanno in una vita, lui ci ha impiegato meno di un anno!!

Un saluto a tutti!

Alberto

Milan - Zenit 0 - 1

05.12.2012 09:31

Onestamente non ho nessuna intenzione di scrivere una pagella intera per una partita di nessun valore, ma vorrei sottoporre all'attenzione di tutti i miei lettori l'indubbia utilita'' dei 90 minuti di ieri. Galliani in settimana ha dichiarato che per poter comprare qualcuno bisogno che qualcuno se ne vada...per comprare Balotelli servirebbero 5-6 cessioni... A Gallia', dopo ieri sera hai gia' l'elenco per comprarne almeno un paio di Balotelli.

Saluti

Alberto

Catania - Milan 1 - 3

02.12.2012 18:16

 

Continuiamo pure in questa commistione gastronomico-calcistica e andiamo avanti a spalmare la domenica di campionato come un pate' di olive ( le nostre ) su una fatta di pane tanto lunga da toglierti il gusto di mangiarla tutta. Partiamo con un Milan che espugna Catania con una serie di episodi alquanto strana, ma che denota la solita pochezza arbitrale.  Barrientos si fa espellere per un fallo stupido, forse innervosito da un atteggiamento un po' presuntuoso di Nocerino, manco fosse Neymar,  e pochi minuti dopo il Milan pareggia con un gol in fuorigioco di circa 30cm. Ricordo che dietro la linea della palla il fuorigioco non esiste, pertanto la svista evidente del guardalinee non e' di metri come si dice in televisione, ma di qualche centimetro. Tutto cio' non costituisce comunque un alibi alla sestina arbitrale per evitare una visita oftalmica seria ed approfondita. Nel giro di pochi minuti la tecnologia di bordocampo fa sapere al coglione col fischietto che il gol di El Shaarawy era viziato da posizione irregolare e da quel momento la direzione arbitrale subisce una storpiatura senza pari: il faraone viene sgambettato al limite dell'area e viene ammonito, Boateng viene preso in area e il giudice non vede, Nocerino da solo contro il portiere entra in area e viene tirato giu' dal difensore catanese e cio' che ne scaturisce e' una rimessa dal fondo per Andujar e a chiudere il pomeriggio da grande arbitro arriva l'espulsione a Boateng che onestamente mi sembrava un giallo evidente. Alla fine di tutto il mio giudizio e' sempre lo stesso: gli arbitri sono incapaci e cercano di guidare le partite in base al rimborso, errore dopo errore, come se due cagate si elidessero. Non e' cosi, due cagate fanno una stronzata piu' grossa.

Sembra nel frattempo sia nato un nuovo sport, l’autogol quando si gioca contro l’Inter…Cagliari e Palermo ne sono gia’ campioni.

Le pagelle.

Amelia: al primo calcio d'angolo prende il suo gol, puntuale come un doganiere svizzero. Per denotare la sua prontezza di riflessi ci impiega piu' di un'ora e al 36 del secondo tempo alza le braccia per bloccare il colpo si testa di Legrottaglie. Il pubblico si chiede cosa cazzo stesse facendo... S.V. - Still, rewind, play

Costant: motivo di grande depressione per noi e' una istigazione al suicidio per tutti quelli che credono di essere terzini sinistri. Mesbah, Antonini ed Emanuelson cominciano a perdere fiducia in loro stessi chiedendosi come si possa perdere il posto per uno cosi'...eppure... 6 - Depressivo in supposte

De Sciglio: piccoli passi indietro rispetto a domenica, ma il ragazzo sta trovando il suo ruolo. 6,5 - Speranza

Mexes: il francesino dalla bagiggia sulla testa torna nella sua mediocrita' che e' l'humus in cui albergano le sue radici. Ha sbancato il casino' perche' 5 milioni all'anno non li ha mai presi nemmeno Baresi in proporzione e Philippe non e' degno nemmeno di calpestare la stessa erba del Capitano. 6 - Fashon addicted

Acerbi: tomi, volumi, librerie di insulti per lui. Gli farei fare il gioco dei pacchi con una sua foto dentro ogni scatola. Lo capisci di essere un pacco ?? Non ti vergogni? Si vede che te la fai sotto e che la paura ti annebbia la gia' dubbia dote di centrale da oratorio. 2,5 - Articolo da falegnameria e/o fai da te.

Montolivo: non mi sorprende mai, la sua lentezza e' causa di sonnolenza e attacchi di noia. Non mi ricordo un suo passaggio filtrante, un lancio illuminante, un tiro, niente, la solita' prova di un anonimato che dura da anni.  6,5 - Luce spenta, lampadina bruciata

De Jong: quest'uomo gioca sempre all'indietro manco fosse a Twickenham con i Wallabies. Brutta testa a travaso ti entra in zucca che il passaggio in avanti non regala una mischia agli avversari? Quello e' un altro sport!!! 4 - Questo  passa anche al telepass in retro.

Nocerino: il nostro Yogi non brilla certo per i piedi che sono simili a quelli di un ferroviere in pensione di Barcellona Pozzo di Gotto, ma a fiato sta un po' meglio degli altri. Si procura un rigore pulito che l'arbitro videoleso non concede.  6 - Ehila Bubu', ho visto un cestino del pranzo

El Shaarawy: in settimana partecipa al lancio delle nuove scarpe e si fa fotografare con una biondina fuori da una gioielleria di Milano. Ho temuto che come tutte le teste di cazzo della sua eta' stesse cominciando a buttare tutto nel cesso e invece si scopre che la questione delle scarpe non ha tolto tempo agli allenamenti e la biondina e' la fidanzata del fratello. Continua cosi', usa la testa non solo per sorreggere la cresta che le carte per diventare un fenomeno le hai tutte. Battezza i nuovi scarpini con due gol, uno alla Inzaghi e uno di classe. 8 - Campioncino

Boateng: il trivellatore di bagiane esagera sempre. Fa un gol capolavoro dopo mesi di parabrezza sfondati, si riprende il ruolo che gli compete e si fa prendere dalla foga per fermare un contropiede di dubbia pericolosita'. Gli arriveranno due giornate di squalifica nelle quali spero si dedichi ai regali di Natale e non si faccia impacchettare il cecio dalla Melissa perche' quella donna in quindici giorni saprebbe spompare tutti gli all blacks senza nemmeno rifarsi il trucco. 7 - Buon Natale!!

Robinho: tecnicamente non si discute, e' brasiliano. Tatticamente fa un lavoro che altri non fanno, gioca da anni. Peccato che sbaglia dall'area piccola un gol con il portiere svenuto e 7 metri di porta a disposizione. Non lo capisco. Meno tacchi e tunnel e piu' gol facili. Dichiara che solo Dio conosce il suo destino..... se e' lo stesso Dio che viene nominato dai tifosi ogni volta che gioca, sara' lui in persona a firmare il nuovo contratto per il Santos. 5 - Coadiuvante al moccolo

Ambrosini ed Emanuelson: come il vaccino per l'influenza. Inutili. S.V. - Roche

Allegri: e' divertente vedere il gelo nei suoi occhi al gol subito. Poi il Faraone gli salva per l'ennesima volta il culo.. 6 - Fin che la barca va....

Il "Kujun d'oro" questa settimana va alla gestione del caso Snejider. Capisco l'Inter che deve riddurre i costi del personale, capisco Snejider che non essendo particolarmente legato ai colori nerazzurri non concepisca la necessita' di ridursi lo stipendio, capisco che si discuta, ma non e' possibile  che di una questione simile si interessi l'associazione calciatori perche' paladina della difesa dei diritti dei calciatori. A 6,5 milioni all'anno dei tuoi diritti ci facciamo carta da culo, eccheccazzo! E' comunque stucchevole sentire Stramaccioni parlare di scelta tecnica che esclude il giocatore piu' forte, non ha senso la dichiarazione di Branca che di fatto ricatta il giocatore, non ha senso un comunicato in cui si vieta Twitter all'olandese....insomma comprendendo anche le ragioni del contendere, ma i metodi e i modi per venirne fuori non sono da grande squadra.

Sempre in casa Inter la cosa bella settimanale. L'Inter e' andata a NY, non per promuovere il dentifricio alla maionese di Moratti, e anche di Galliani ad essere onesti, ma per presentare il progetto Inter Campus. Da due anni sono entrato in contatto con la realta' legata al calcio giovanile, alle scuole calcio e ho scoperto quanto questo progetto sia impegnativo e lo dico per una realta' da 70 bimbi che vengono ad imparare ad essere degli uomini in campo prima ancora di essere calciatori e posso ben immaginare cosa voglia dire farlo per 10.000 ragazzi nel mondo. I fondi non sono nemmeno paragonabili, ma il progetto merita tutta la mia stima.

Un saluto a tutti!

Alberto

Milan - Juventus 1 - 0

26.11.2012 12:11

Nella giornata Philadelphia, spalmata in quattro giorni, i primi risultati hanno quasi dell'incredibile con le genovesi che interrompono una serie negativa degna dipochi e il Milan che fa saltare il banco con una vittoria sulla capolista Juventus che stranamente non scatena i fiumi di polemiche che mi sarei aspettato. Forse un pizzico di decenza e' rimasto dopo gli episodi di Catania e Inter e la compagine sabauda si e' limitata al silenzio, rendendosi conto che se qualche volta l'episodio ti gira storto e non e' il caso di invocare il giudizio divino per denunciare un complotto di cui in campo non si vede traccia.

Le pagelle.

Amelia: la serata comincia con i migliori auspici. Lo scemo, l'altro, si infortuna e tocca al vezzoso secondo che sfata ancora il rito dei due gol. Da riconoscere che la Juve piu' brutta dell'anno partorisce solo due caciotte molli e niente piu'. L'unica giocata seria la fa con Giovinco in fuorigioco e lo stende come i panni al sole. 6 - ROL Riduzione Orario Lavorativo

Costant: in avanti non si vede mai, schiacciato da Isla prima e Padoin dopo contiene abbastanza bene. Da riconoscere l'aiuto continuo che gli fornisce El Shaarawy. Gli piace rischiare e la cagata quotidiana gli esce spontanea a meta' primo tempo, anche stavolta senza danni. 6,5 - Bet and Win

De Sciglio: grande prova dello sbarbatello. Sontuosa direi, chiude il masai da novanta chili che gli sta davanti e non lo lascia passare, mai. Qualche volta sale pure e crossa di prima, col piede giusto. Se continua cosi' mi tocca andare a Medjugorje per accendere un cero grosso come Abate. Anzi ci porto Abate e gli metto uno stoppino dove meglio crede e lo accendo come un voto. 7,5 - Nuovo Tassotti

Mexes: l'uomo che riesce a trasformare il pelo pubico in pettinatura di tendenza gioca da veterano, dirige l'orchestra difensiva come Abbado guidava la Berliner Philarmoniker, partita esemplare. Sto esagerando? Lo so, ma quando cazzo mi ricapita di vincere contro la Juve in queste condizioni? Dai un po' di comprensione anche per che scrive... 6,5 - Da tenere a mente, visto l'ennesimo infortunio

Yepes: meglio di lui c'e' solo Chuck Norris. Ho detto tutto. 7 - Walker Texas Ranger
 
Montolivo: vederelo con la fascia di capitano ha destato in me un fastidio generico, sparso su tutto il corpo, un certo formichio totale, prurito vertiginoso alle mani e fitte a cuore e fegato. Sara' per quella "C" sul braccio, ma almeno si impegna e in contenimento gioca pure benino. Sulla costruzione e' valso il Pirlo di ieri sera, cioe' nulla. 6,5 - Cartella clinica

De Jong: finalmente il nostro ovetto Kinder gioca da mediano vecchio stile, piccolo, brutto e cattivo. Filtra molto, ancora poco se ti viene in mente Van Bommel, ma quello che serve a limitare le occasioni bianconere. Per festeggiare riesce anche a fare 3 passaggi, e dico 3, in avanti. 6 - Una sorpresa su cinque...  

Nocerino: si procura il rigore inesistente che decide la partita. Aizza il pubblico, ma sbagliando settore si prende i vaffanculo della tifoseria bianconera, viene
ammonito al primo contrasto. Completamente ai margini della cronaca calcistica della partita, porta a casa la sufficienza per il solo motivo che ieri sera girava tutto nel verso giusto.  6 - Noi siamo quelli con i colori rossoneri!!

El Shaarawy: mamma mia quanto corre, e' l'uomo che si aggiunge alla linea difensiva per aiutare il povero sioux che gli gioca dietro, vola sulla fascia e si propone per l'ultimo passagio, tira, e' ovunque. Persino Caressa rimane stupito da quanto giochi questo agazzo e da dove prenda le energie. 20 anni compiuti settimana scorsa, mezzo milione di euro all'anno che diventeranno minimo due l'anno prossimo e il tifo per la squadra in cui gioca ne fanno un vero fenomeno. Come dice il Mister di mio figlio, la tecnica la puoi migliorare, ma e' la passione che fa la differenza. 7,5 - Idolo, sotto gli occhi di Van Basten

Boateng: black&decker gioca anche benino, si sbatte come l'altro esterno e copre come deve, gioca di prima o massimo a due tocchi, ha ancora dei vuoti da colmare come il tiro in porta, l'ultimo passaggio e l'esplosivita', ma vedo qualche piccolissimo passo avanti verso il recupero del vero Boa. 6 - Come sono generoso oggi

Robinho: il futuro giocatore del Santos prova a cannare il rigore gentilmente regalatoci per emulare quella merda del suo connazionale Pato, ma Buffon non riesce a trattenere il pallone che gli rotola alle spalle. Meglio di Bojan sicuramente, tanti giochetti, ma l'impegno e' quello della Mussolini ad organizzare le primarie del PD. Le strade si divideranno ed e' giusto cosi', 5 milioni per uno cosi' sono soldi buttati. 6 - Buona fortuna

Pazzini: entra per perdere tempo e prendere falli. 6 - Missione "Belen" terminata con successo.

Zapata e Flamini: troppo poco tempo in campo per meritarsi un voto. S.V - Giusto perche' in panchina c'e' spazio

Allegri: ti avevo predetto un bagno di sangue che non si e' verificato, ma il merito e' di un episodio assolutamente fortuito, il gioco del Milan non esiste e non vedo i prodromi per crearlo. Al momento attaccati agli episodi che prima o poi ti attaccherai al cazzo. Sei a termine e il presidente non ne fa mistero. Noi restiamo in fervente attesa come nell'Ave Maria di Shubert. 6,5 - Contratto a progetto

Il "Kujun d'oro" questa settimana va alla mente malata di colui che ha concepito i giudici di porta. Non ne fanno una giusta, non vedono quello che e' realta' e vedono cio' che e' fantasia, Sono una variabile impazzita di un gioco che non aveva certo bisogno di altri due beoti intorno al campo. Le simulazioni creano rigori, i falli netti gialli per simulazione, contrasti da assassini sono scontri di gioco e contatti spalla a spalla tentati omicidi.
Il tentativo di rendere il tutto piu' trasparente e con meno errori si e' trasformato in un ulteriore alibi ogni volta che c'e' un errore: piu' sono gli stronzi piu'
e' difficile individuarne il responsabile e la colpa si divide in fettine sempre piu' piccole. Anche se ieri sera l'errore di De Marco mi ha regalato tre punti non si
puo' vedere una partita con l'incubo del "che cazzo vedra' il guercio dietro la porta?". Mi dispiace, ma le partite spalmate in 96 ore, i sei arbitri, le telecamere
negli spogliatoi mi fanno venire solo una grande malinconia per le ore passate seduto sui gradoni freddi di San Siro, con 70.000 persone a vedere Milan Bologna con l'orecchio teso alla radiolina del mio papa' in attesa di notizie dagli altri campi e aspettare con un lungo "oooohhhh" il tabellone del Meazza che comunicava i gol di Silenzi all'Inter. Sono un romantico, forse perche' in quegli anni vincevo molto piu' di adesso, ma preferisco di gran lunga i tempi di Van Basten in campo invece che in tribuna.

La cosa bella della settimana e' la faccia (che mi immagino) di quelli che vanno a soccorrere Kubica dopo l'ennesima macchina distrutta. Robert, non ti e' proprio venuto in mente che con la macchina da rally non ci sai andare??? Comunque complimenti per la perseveranza.

Un saluto a tutti!

Alberto

 

Anderlecht - Milan 1 - 3 ... ma i problemi sono tutti lì

22.11.2012 12:24

 

Che non mi si venga a dire che i problemi li abbiamo risolti. Che non mi si dica che Allegri ha finalmente dato un gioco alla squadra, non mi si dica che da adesso il peggio e' passato, perche' non e' vero. Ieri sera il gruppo comico capitanato da Caressa si immaginava cosa avesse potuto dire il mister alla squadra negli spogliatoi per aver modificato l'atteggiamento dei ragazzi in modo cosi' radicale.. rispondo io, se posso... UN CAZZO!!! Cosa volete che dica quella medusa dell'Adriatico alla squadra?? Un cazzo di niente, semplicemente il faraone l'ha messa al secondo minuto del secondo tempo e l'Anderlecht si e' giocata tutto lasciandoci spazi e ripartenze. 
Perche' fate i cronisti e non coniscete i giocatori, non ragionate su quello che vedete, sparate ad minchiam verita' che risiedono solo nella vostra scatola cranica per riempire il vuoto che avete tra le orecchie? Perche'?
Comunque non ha detto una beneamata fava, fidatevi.
 
Le pagelle.
 
Abbiati: il portiere del cazzo di Galliani mi ricorda in maniera impressionante la linea di Osvaldo Cavandoli. In molti si chiederanno chi sia, chi invece ha circa una quarantina d'anni si ricorda un cartone animato fatto da un cartoncino blu e una matita. Su youtube potete trovare centinaia di episodi. Ecco il nostro portinaio e' sempre sulla linea e il gol lo prende perche' non esce nemmeno per portare il cane a pisciare. 3 - Da cancellare
 
Costant: il suo obiettivo e' quello di fare una cagata che gli costa il posto, ci prova ogni partita e prima o poi ci riuscira'. A noi far giocare un terzino da terzino fa schifo e andiamo avanti cosi' in attesa che pinocchio faccia il patatrac. 5 - Rischioooooo!!!
 
De Sciglio: qui ci vuole qualche precisazione. Quante volte ho spiegato come si devono fare i cross? mille? Per i piu' distratti ripetiamo la lezione; si stoppa il pallone e si crossa il prima possibile, se si gioca a destra si crossa con l'interno destro, a sinistra col sinistro. Due regole, semplici. Va che strano il nostro ragazzino stoppa il pallone con un fondamentale preciso e pulito, alza la testa e da destra crossa di destro. Facile no?! El Shaarawy fa il resto. 6 - Zuccone, ascoltami!
 
Mexes: di Blade Runner ci si ricorda sempre la frase" Io ne ho viste di cose che voi umani non potreste immaginarvi". Non pensavo Ridley Scott fosse a Bruxelles ieri sera. 8 - Vuoi vedere che i Maya hanno ragione...
 
Yepes: Un baluardo, chiude ogni buco pur non chiamandosi Rocco, garantisce forza fisica e grinta da vendere. E' l'unico vecchio che spero rinnovi per almeno un altro anno. 6,5 - Highlander
 
Montolivo: prendete il monologo di Albanese nei panni di Alex Drastico in cui si chiede dove sia finito il suo motorino Rollerball. "Dove c'era il mio motorino...il 
nulla... ma chi, ma come, ma che cazzo!!". Riccardo e' come Rollerball, sparito, andato, ciulato, inutilizzabile. Chi l'ha comprato? Come ha fatto a decidere di comprarlo, che cazzo ci fa con la maglia del Milan? 4 - Tricheco alla Scala
 
De Jong: Parlando di mistero, di Maya, di furti di motorini non possiamo dimenticarci il nostro olandese. Non mi stupirebbe scoprire che uno dei prossimi misteri di Fatima spieghi come sia possibile che questo ebete abbia giocato una finale mondiale. Certe risposte esulano dalle nostre competenze e invadono sfere di cui non son degno di parlare. 3 - Io rimango credente al vangelo secondo Van Basten  
 
Nocerino: il nostro depresso cronico non fa nulla per farsi ricordare. Chi? Che cosa? Boh, di cosa stavo parlando? 4 - Fosforo
 
El Shaarawy: numeri, leggiamo i numeri di questo ragazzo. Media gol di 0,8 a partita, alla sua eta' nemmeno Ronaldo aveva la sua media, segna piu' di Ibra nell'anno dello scudetto.. non lo so vogliamo aggingere altro? I fondamentali sono il suo segreto, stoppa ogni pallone con una sembplicita' imbarazzante, fa giocate da assistman navigato, vede la porta, non e' mai fuori posto. Al contrario di tanti suoi decantati coetanei non sfascia Ferrari, non si fa beccare in discoteca, non si toglie la maglietta per una ammonizione tanto sicura quanto stupida, mai una reazione, solo tanto lavoro e tanta voglia. 8 - Come dice Pellegatti, Amon-Ra 
 
Bojan: fossi io il mister ti avrei tolto dopo 40 secondi, alla prima azione. Che cazzo porti palla come un coglione che poi te la ciulano come la sorella? Dalla come tua sorella! Dieci tocchi per capire a chi dare la palla... guarda e impara da Stephan. Si deve giocare a due tocchi massimo, a meno che tu sia Messi e non credo proprio sia il caso. 4,5 - Ignoranza calcistica
 
Boateng: il nostro sventrapapere ha il divieto di calciare in porta visti i 14 parabrezza infranti Domenica a Napoli. Gioca semplice e spesso a due tocchi e questo non mi dispiace. Fisicamente pero' e' una burrata, mozzarella fuori e panna dentro e considerando la manza che lo accompagna non so quanta panna sia rimasta. 5,5 - Buon appetito Melissa!
 
Emanuelson: non crede ai suoi occhi, entra e lo mettono terzino sinistro. S.V - Candid Camera
 
Pato: entra svogliato, si infortuna ( strano...) fa un gol che facevo anche io con i calzoni abbassati mentre cerco la carta igienica terminata nel suo apposito dispencer e a fine partita dichiara che vuole giocare di piu' e chiamera' il sua agente. Ettaaaaa??? ( Mia moglie ) mi porti cortesemente un rotolo di carta igienica e un cellulare? Grazie. 5 - Gol compreso, sei uno stronzo.
 
Zapata: Non lo considero nemmeno. S.V - Fate voi
 
Allegri: mi raccomando, montati la testa che poi te la pettinano a San Siro Domenica  6 - Verso un bagno di sangue
 
Il "Kujun d'oro" questa settimana va a quel balordo di Adriano. Non quello alchoolizzato, pregiudicato, obeso, consumato dell'ex Interista famoso per aver rubato un derby con un abile colpo di mano, ma quell'altro demente dello Shaktar Donets che in una partita facile, senza troppi rischi pensa bene di prendere una palla che il suo compagno restituisce agli avversari per aver permesso l'ingresso in campo dei soccorsi e la trasforma in gol, scartando un difensore impietrito e un portiere con le mani sui fianchi. In concomitanza lo prende anche l'UEFA che nel suo regolamento vieta la concessione agli avversari di una segnatura che rimetterebbe le cose al loro posto con un bel gesto dopo una carognata. Eh si, il regolamento ti vieta di riconoscere un errore e di porvi riparo perche' si incorrerebbe nell'indagine della giustizia sportiva europea esattamente come nei casi di sospetta combine, vendita di partite, scommesse etc..etc.. E' proprio vero che il buon senso rimane solo un ricordo sbiadito in qualche mente nostalgica.
 
Chi facciamo salire questa settimana? Mexes? Un gol cosi' di certo non gli capita piu'.. Faccio salire quel vecchiacchio malefico di Bernie Ecclestone, non per la superfagiolina di figlia che si ritrova, ma per aver messo in piedi uno spettacolo che all'ultimo atto non sai come finisce. Della F1 non mi interessa molto, anzi, ho smesso di seguirla al ritiro di Nigel Mansell, ma bisogna riconoscere l'indubbio spettacolo di una ultima corsa da brivido.
 
Un saluto a tutti!
 
Alberto
 

Napoli - Milan 2 -2

18.11.2012 21:39

 

Giornata interlocutoria, le grandi pareggiano tutte; Juve, Inter, Lazio e Napoli chiudono con un punto di fatto annullandosi l'un l'altra. Ne approfitta una Fiorentina che dimostra come 18 nuovi innesti messi in campo con un pizzico di criterio possano, in Italia, giocarsi degnamente un posto in Champions League. Tranne Jovetic e Borja Valero il resto del gruppo costa come una squadra di manovali bergamaschi in trasferta in Val Brembana, ma la voglia e la grinta sopperiscono alla mancanza di doti calcistiche. Suona come una velata critica al mio Milan? infatti lo e'.
 
Le pagelle.
 
Abbiati: un amico (Lorenzo ndr) ha sottoposto alla mia attenzione un video del Corriere della Sera che ritrae un Galliani leggermente innervosito per il primo gol del Napoli che chiosa l'episodio con una aplomb inglese e un raffinato "..sto portiere di merda, sto portiere del cazzo...". Considerando che e' lui ad averlo comprato e ad aver creduto in lui possiamo dire la stessa cosa del nostro A.D. 0 - ........ i puntini sono da soatituire con insulti di vostro gradimento.
 
Costant: il nostro Cirano' cerca di regalare il tre a zero al Napoli, ma fallisce miseramente per la generosita' di Insigne. Lo preferisco ad Antonini, ma il suo ruolo e' sempre e solo quello di un addetto alla mensa di Milanello. 5 - Tentato suicidio
 
De Sciglio: ha una paura a salire che lo limita. Incredibilmente riesce a fare due cross in novanta minuti senza colpire il culo del marcatore. 5 - Che mira!!
 
Mexes: anche il presidente gli ha detto di tagliare quella cresta meshata da frocio che si ritrova, ma il problema non e' certo la cresta, io con quei piedi mi preoccuperei di trovargli una destinazione il prima possibile. 5 - Coiffeur
 
Acerbi: si crede un giocatore di serie A e con la prosopopea di un capitano di vascello cerca disimpegni e lanci che non gli competono. Se hai giocato al Chievo fino a ieri fatti delle domande, poi me le mandi e io ti rispondo. "Fai cagare, siediti in panchina e aspetta la coppa Italia". 5,5 - Caro amico ti scrivo
 
Montolivo: una delle regole principali del gioco del calcio e' giocarla facile e possibilmente di prima, ma lui non lo sa. Boateng gli mette un cioccolatino gia' scartato da appoggiare in porta dall'area piccola, ma lui cosa fa? Cerca di stopparla di destro e calciarla di sinistro. Il risultato e' il solito, palla a lato di un 
metro; considerando che eri a 2 dalla porta e che la porta e' larga 7, con un po' di trigonometria si evince che sei una pippa. Sostituito lui, il Milan pareggia . 5 - Il ragazzo non si applica
 
De Jong: Riccardo cuor di colgione ha passato due volte in avanti ed e' da segnare sul calendario. Giocatore senza senso viene definito un grande rubapalloni da Allegri che ne esalta l'acume. Nell'intervista dopo gara dichiara che finalmente l'olandesino di cioccolata ha capito il nostro campionato. Cazzo ti ci voleva? 
l'insegnante di sostegno? 4 - Nobel  
 
Nocerino: non le manda a dire e dichiara di aver finalmente giocato una partita nel ruolo che gli piace e che Allegri lo deve far giocare di piu' per garantirgli la serenita'. Noce, ascolta, ti abbiamo preso che aspiravi i vapori della colla e che giocavi solo per manifesta mancanza di uno meglio nel Palermo, quindi stai calmo, vola bassissimo e impara a tirare fuori i coglioni. Il posto lo si deve guadagnare per merito, non per evitare la depressione. 4 - Ansiolin
 
El Shaarawy: Ibra non lo voleva e forse incomincio a capire il perche'...e' nato un fenomeno che ha segnato 15 gol in stagione tra campionato, Champions e in Nazionale. Gioca sempre ad un tocco, alterna gol di classe a gol da paura. Al contrario di quella sega di Montolivo e' uno veloce di testa e non ha bisogno di pensare per sapere cosa fare, l'intuito e l'indubbia classe lo portano ad essere il Milan. 9 - Riusciranno i nostri eroi a tenerselo?
 
Bojan: tra le botte che prende e la forma gnomica, saltella come una rana senza testa. 6 - Titolare a vita, in serie B
 
Boateng: non ha peli sulla lingua e se ce li ha non sono i suoi e con grinta manda a fanculo De Jong ( un sentitissimo grazie da parte mia!!) e gioca la sua migliore partita in stagione. Nonostante questo non arriva alla sufficienza. Tira da ogni angolo ma non centra la porta nemmeno col TomTom. Onestamente credo che se si sbloccasse potrebbe tornare ad essere il vichingo dell'anno scorso, ma fino ad allora lo vedo come un marinaretto alle prime armi. 5 - Vuoi un powerpoint che ti spieghi come e' fatta la porta?
 
Robinho, Niang e Pazzini: entrano tutti a frittata gia' servita, ma la potenza di fuoco dei tre partorisce solo un assist per il Faraone. S.V. - Mercato di Gennaio???
 
Allegri: sta al calcio come Flavia Vento sta all'intelligenza e da bravo Mister fa nomi e cognomi sui singoli errori della partita. Lo strano e' che fino a 7 giorni fa parlava di gruppo, di reparto, di errori in fase difensiva, oggi sottolinea le cappelle di Mexes, quella di Costant e tutte le altre.. Vuoi vedere che sapendo di 
essere un mediocre sposta la responsabilita' dalle sue spalle alle spalle dei singoli giocatori comprati in uno scellerato mercato da Galliani e Braida? Mi sembra stia cercando di salvarsi il culo, ma non e' cosi' che ci si comporta. La coerenza non e' da uomini come lui, e' solo da uomini e basta. 6 - Traghettatore
 
Il "Kujun d'oro" questa settimana va ad Abbiati per la maestria con cui prende due gol e di cui abbiamo gia' parlato. 
Se per la parte di campo riconosciamo alla Milano rossonera l'ambito premio, quello della dirigenza va a Moratti, e so che questo scatenera' l'ira nerazzurra, ma non puoi tutte le volte che un episodio ti gira storto tirare fuori calciopoli dall'armadio perche' quello schifo di periodo, per orrendo che sia stato, ti ha consegnato due scudetti non proprio limpidi. Non rinunciando ad una prescrizione che ti ripara dalla falce della giustizia sportiva, non ti puoi permettere di fare il verginello. 
Quando vinci il derby con un arbitraggio dubbio allora parli di errori che possono capitare? Non lo trovo corretto.
Una nomina speciale, nella sezione calcio estero, a Vidal per il fallo da assassino fatto con la maglia del Cile. Un fallo vigliacco e cattivo fatto da dietro con la 
sola intenzione di rompere una gamba all'avversario. Essere un lottatore non vuol dire comportarsi da infame.
 
Non ci si puo' esimere da sottolineare i quattro gol con cui Ibra ha letteralmente travolto l'Inghilterra. Dei grandi giocatori si dice che "fanno reparto da soli", di lui si puo' dire che fa squadra da solo, un giocatore cosi' e' assolutamente quello che ti sposta gli equilibri di un campionato intero. La rovesciata che chiude la quaterna e' da cineteca, da museo del gol, da sigla dei mondiali. Pazzesco, un misto di intuito, prontezza, fisicita', presunzione, un po' di tutto. Ibra, 
personalmente, mi manchi un bel po'.
 
Un saluto a tutti!
 
Alberto
 
  

Milan - Fiorentina 1 - 3... stamattina speravo nella notizia ma.....

12.11.2012 10:32

 

La Juve vince il primo set a Pescara, la Roma si suicida nel derby e il Napoli illude un Genoa senza senso. L'Inter abbassa un po' le orecchie e si rende conto che Silvestre fa pena, il Milan riesce a spegnere gli entusiasmi per la vittoria sul Chievo perdendo la quarta partita su sei in casa. 
Borja Valero non aveva mai segnato e oggi ha segnato il suo primo gol a San Siro.
El Hamdaoui non aveva mai segnato e oggi ha segnato il suo primo gol a San Siro.
Si mormora' che Galliani stia cercando di fare una nuova operazione di mercato tale da prendere Silvestre dall'Inter per El Sharaawy e 11 milioni di euro, un'operazione in stile braveheart Cassano... Quell'uomo e' una faina, tra lui e Rubbia c'e' un coglione e un Nobel, e onestamente faccio fatica a capire chi dei due sia il Nobel....
 
Le pagelle.
 
Abbiati: al Milan serve uno statistico...qualcuno si ricorda il grandissimo Julio Velasco che pagava una persona che si dedicava con un normalissimo pc ad annotare di ogni singolo giocatore ogni cosa? Ecco, dopo qualche partita ti rendi subito conto di cosa non funziona, di chi deve migliorare, di quali siano i punti deboli etc..etc.. Per la cronaca, dati forniti da Gazzetta.it, il Milan ha subito 4 tiri in porta con un risultato incredibile...3 gol e 1 palo. 2 - Non vi viene qualche dubbio?
 
Constant: fiato finito, corsa nulla. Capisco che correre con quel naso posso assomigliare ad avere i due paracadute dello Shuttle che ti frenano, ma cosi' e' troppo. 4 - Usiamolo come cavia per i salti di Baumgartner
 
De Sciglio: se e' la linea giovane quella che deve passare mi puo' stare anche bene. In tribuna pero'. 4 - Carriera finita prima ancora di cominciare
 
Mexes: attore da film porno scaricato da Internet cerca di fermare Borja Valero col pensiero tantrico. Poi si ricorda di essere stato lobotomizzato e fischiettando la sigla del Pranzo e' servito va a raccogliere uno strano oggetto sferico dentro una rete delimitata da tre pali... 2 - Emisfero destro ed emisfero sinistro asportati
 
Bonera: si rompe scorreggiando. Sempre. Calcisticamente non lo considero nemmeno. 2 - Day Hospital 
 
Montolivo: a Firenze se la ghignano ancora per come hanno inculato il genio di Galliani. 4 - Pacco regalo
 
Ambrosini: dice che con tutti questi errori non si trova continuita'. Il primo e' lui in campo. 4 - Vai da Nesta
 
Emanuelson: il principe di Bel Air e' sempre uguale a se stesso. Un bambino di 6 anni lo vede giocare tre minuti e lo marca a vita. Gioca sulla destra, due finte inutili, rientra sul sinistro che e' il suo piede naturale e la butta in mezzo con la palla che finisce regolarmente in bocca al portiere avversario. O lo metti terzino o lo lasci negli studi di Italia1 a fare il remake con zio Zucchino e la cugina puttanella. 4 - Hollywood
 
Boateng: il nostro massaggiatore di ghiandole mammarie e' arrivato alla frutta. Le cose sono due, o vuole andarsene o semplicemente gioca contro quel mentecatto che si siede in panchina che sa dire solo "Dai, dai", manco facesse un ruolo da comparsa nei filmetti di Mexes. 3 - Come dargli torto? 
 
El Shaarawy: si sa, ci si uniforma sempre verso il basso. Il Milan riesce a far giocare male pure lui che di talento e classe ne ha da vendere. Prima o poi si rompera' i coglioni e alzera' il telefono. 5 - Pronto Mino?
 
Pato: per lui hanno scritto fiumi di pagine, hanno inventato forum satirici, gruppi su facebook, fumetti, ogni stronzata possibile al mondo e' stata rigirata in modo da prenderlo per il culo, ma lui, forte delle sue convinzioni come un Beccalossi qualsiasi al momento del rigore ha guardato tutti e 23 gli spettatori negli occhi e ha urlato "Ci penso io!". Si avvisa il propietario della Ford Fiesta targata AE 645 BT che per il parabrezza rotto deve rivolgersi in via Turati e chiedere di un certo Alexandre. 0 - Come uomo e come calciatore
 
Bojan: troppo facili gli entusiasmi per lui. E' un fenomeno, al Barcellona non hanno capito una sega, gli abbiamo soffiato il nuovo Messi'... A Messi non e' nemmeno degno di sgrullargli il pistolino dopo l'antidoping. Rassegniamoci, Bojan e' questo. 3 - Illusione
 
Robinho: entra lui e non cambia nulla. Utile come una macchina fotografica per Ray Charles. 2 - Santos subito
 
Pazzini: segna un gol dei suoi, forse Zanardi lo avrebbe fatto con piu' classe, ma da uno come lui non possiamo aspettarci niente di piu' che siffatte prodezze. 6 - Piu' iPad per tutti, cribbio!  
 
Allegri: sembra di stare al circo e se ho tardato tanto a scrivere, il motivo e' la speranza di leggere questa mattina qualche novita', ma purtroppo tutto tace. Si lamenta che gli e' stata smembrata la squadra senza considerare che la Fiorentina che ci ha insegnato a giocare a calcio, ha cambiato 18 giocatori quest'estate e che 9 erano titolari della formazione di ieri. Squadra in trenta metri e non in cinquanta, giocatori con la bava alla bocca e non con il tovagliolo nel colletto, ruoli rispettati e non buttati a cazzo di cane non dipendono certo dagli uomini che hai, ma da come prepari le partite. Io voglio un allenatore qualsiasi che faccia venire le piaghe da decubito al culo di tutta la squadra a furia di rivedere le partite e rivedere gli errori, voglio un allenatore che mangi la testa dei suoi ragazzi se non sputano sangue, voglio un allenatore che metta un terzino sinistro a fare il terzino sinistro ( come sono alternativo eh??), voglio uno che faccia una intervista dicendo le cose come stanno e non sparando cazzate buoniste e finte accuse a destra e a manca. 1 - Senza dignita' 
 
Il Kujun d'oro oggi e' un trittico. Pato per l'obrobriosa performance di ieri, il giocatore e' ormai dimenticato, fuori da ogni contesto calcistico. Per lui c'e' solo una speranza, la cessione. Noto solo come rilievo statistico che il suo declino e' cominciato con la sua storia con Barbara e tanto per cambiare la mia teoria si dimostra esatta: figa e pallone non possono andare d'accordo. Il secondo Kujun e' il nostro mitico Niang, una macchietta del mondo pallonaro, spacciato per il nuovo Weah al primo giorno da milanista si fa fermare in centro senza patente e dichiara di essere un compagno, rientra a milanello e il campo non lo vede mai per problemi disciplinari e nell'unica chiamata in nazionale del trimestre scappa dal ritiro con quattro compagni e si fa beccare che rientra alle cinque del mattino. Piccoli Balotelli crescono.
L'ultimo e' proprio lui, il gran visir di ogni minchiata!! Balotelli!!! Dopo essere entrato in un carcere femminile per fare pipi', distruggere due auto da mezzo milione di euro, incendiare una casa, sparare dalla finestra, lanciare le freccette sui bambini, giocare con i raudi in casa ( non sto scherzando, sono tutte cose vere e documentate) si fa mettere in tribuna da Mancini per scarso impegno. Sarai anche bravino con il pallone, ma sarei sempre un Kujun!!
 
Oggi Messi ha superato Pele' con 76 gol nell'anno solare e punta al record di Mueller che nel 73 ne segno' 85. Lionel, hai 45 giorni per stracciare tutti e non credo tu faccia fatica a fare 9 gol da qui a Natale. Spot del calcio, fenomeno epico, dall'alto del tuo metro e settanta scarso puoi tranquillamente essere considerato un giocatore da dream team della storia esattamente come i campioni assoluti dei quali hai sbriciolato ogni record.  
 
Un saluto a tutti!
 
Alberto