Torino - Milan 2 - 4
10.12.2012 00:40
Stasera si doveva tirare fuori il nome della candidata al titolo di anti-Juve per la lotta allo scudetto e credo che a Torino dormano sonni tranquilli e stiano preparando un nuovo simpatico gioco aritmetico per dimostrare che i titoli vinti siano 31 nonostante l’albo d’oro ne riconosca 28 oggi e 29 a Maggio. La Roma passeggia su una Fiorentina che ha in porta un crotalo con l’orchite, la capolista vince striminzita a Palermo e il mio rabberciato Milan fa una fatica esagerata per spezzare le reni alla meta’ triste e povera della capitale sabauda.
Le pagelle.
Amelia: al Manchester City ci sono 4 impiegati esperti di statistica e computer, come da definizione del Sig. Caressa, che in due anni di studi hanno partorito la teoria secondo la quale i calci d’angolo tirati ad uscire generano il 30% dei gol in piu’ di quelli tirati a rientrare. Grazie al cazzo, e’ piu’ di vent’anni che lo sostengo. Vi chiederete cosa centri con il nostro vezzoso portiere… Visto che queste quattro persone sono pagate profumatamente, se mi danno un colpo di telefono quelli del City glieli tiro fuori anche io questi prodigiosi risultati per pochi spiccioli e se gradiscono posso anche dimostrargli che con Amelia in porta il Milan prende due gol di media a partita. 5 – 347.0755…
Abate: torna prepotentemente il mio idolo dopo un mese di infortunio. La fascia destra e’ una autostrada, discese e cross, un susseguirsi di emozioni… per il Torino pero’. Ignazio e’ uno dei 10-12 giocatori che dimostrano che veramente tutto e’ possibile. Se lui, Gargano, Inler, Pepe e Gilardino giocano in serie A allora c’e’ la possibilita’ che io batta Usain Bolt ad acchiapparella, che Marzullo faccia ridere, che esista un politico onesto e che la mia vicina venda la sua villetta a Rihanna domani mattina. 2 – Basta crederci
De Sciglio: pur di farmi incazzare Allegri lo fa giocare sull’altra fascia, ma tanto che problema c’e’, la mattina guarda da che parte pende il ciondolino e di conseguenza decide quale terzino debba essere messo a cazzo in campo. Nonostante il mister, dimostra personalita’ e buon gioco. Sorvolo sulla rimessa laterale che fa nascere il gol del vantaggio granata solo perche’ abbiamo vinto, ma se fossi il presidente gli darei quattro cinghiate sulle ginocchia domattina a Mialnello. 6 – A piedi nudi sui vetri
Mexes: non e’ piu’ quello di Roma e si vede. Mancano classe e carattere, ma oggi non lo posso bocciare. Se poi, a fine partita, invece di arrabbiarsi con Robinho gli avesse dato due schiaffi gli avrei dato un bel 7. 6 – Altrimenti ci arrabbiamo, pa pa pa pa…
Yepes: da capitano per la prima volta in campionato dimostra che l’eta’ e’ solo una questione anagrafica, per lui. D’altra parte se il suo presidente a 80 anni si ciula le fichette di 20, lui a 36 potra’ anche fare una bella partita, no? Sul gol di Rolando Bianchi non posso attribuirgli colpe perche’ quando arriva un cross fatto bene e hai dietro la schiena uno alto un metro e novanta non puoi sempre vincere. 6,5 – Ecco chi porta la bamba…
Nocerino: mancando De Jong, a passarla indietro ci pensa lui. Cagata da punizione corporale. Da stasera lo farei dormire in una vasca da bagno dopo averlo imbottito di lassativi e sonniferi. Cosi’ magari capisce che se ci si addormenta ci si ritrova nella merda. Il gollonzo di testa non lo salva. 5 – Ninna nanna ninna oh…
De Jong: Galliani ha dichiarato che per comprare bisogna sfoltire la rosa. Detto fatto, tendine rotto e stagione finita. Dopo qualche secondo di esitazione posso dire di aver tirato un sospiro di sollievo, pensavo fosse solo una contrattura al polpaccio. Anni fa dicendo Nigel veniva immediata l’associazione con Mansell, Williams adesso a guardare lui l’associazione e’ Nigel, De Jong, Williams, le pere. Quando non si ammette di aver fatto una stronzata e’ il destino che ce lo ricorda a modo suo. 3 - Wrrooooommm
Emanuelson: pur di giocare farebbe anche il portiere e con la solita teoria del picio a destra, picio a sinistra oggi gli tocca fare l’esterno di un centrocampo a tre che ne limita gli scatti e la corsa, suo unico punto di forza. Zero in tutto, prende una traversa da trenta metri e nient’altro. 5 – Pora bestia
El Shaarawy: non e’ la sua giornata, schiacciato da un gioco che non lo esalta. Quando tocca la palla pero’ fa lo stesso effetto di un Maalox per l’acidita’ di stomaco; regala il gol a Nocerino e solo per questo meriterebbe una medaglia da Emergency e ciula un pallone a Gillet con la stessa facilita’ con cui a Napoli in autobus ti fanno l’orologio, il portafoglio, la moglie e i boxer senza che te ne accorga. 7 – Giovani Inzaghi crescono
Pazzini: gioca solo perche’ su Groupon aveva trovato una squalifica di Boateng col 60% di sconto…ha cliccato e taaac si e’ trovato catapultato su un campo verde con una sfera da colpire con ogni parte del corpo tranne che con le mani ormai anchilosate e intorpidite dalla sindrome del tunnel carpale per colpa del mouse. Gioca al suo solito, male, male, male come dice l’orso della Vodafone, ma nell’unico spiraglio che gli capita si infila come un dito nel naso quando il semaforo e’ rosso. Il portiere sviene e lui la infila. Bravo, ma da domenica torni a giocare con TripAdvisor. 6 – Siri e iOS 6, figata!!
Robinho: a memoria eterna del suo misfatto Tantalo non poteva né cibarsi né bere, nonostante fosse circondato da cibo e acqua. Era legato ad un albero da frutto carico di ogni qualità di frutti, fra i quali pere e lucide mele, in mezzo ad un lago la cui acqua arrivava fino al suo mento. Ma non appena Tantalo provava a bere il lago si asciugava, e non appena provava a prendere un frutto i rami si allontanavano, o un alito di vento improvviso li faceva volare via lontano dalle sue mani. Inoltre un grosso macigno incombeva su di lui minacciando di schiacciargli il cranio e facendolo così vivere in uno stato di terrore perenne. Ecco, lui per noi tifosi rappresenta la stessa situazione: pensi di andare in vantaggio e lui sbaglia il gol piu’ facile del mondo e noi tifosi viviamo nell’incubo che la palla giusta finisca nei suoi piedi. Sbaglia tutto anche oggi tranne un gol da calcio a cinque, di quelli che si fanno il mercoledi’ a calcetto tra amici. 5,5 - Supplizio
Ambrosini: di tutta la partita l’unica menzione di Caressa che me lo fa ricordare e’ che ha dimenticato la stringhina che gli tiene i capelli. 4 – Ossobuco
Allegri: il fatto che gli stia girando di culo, non gli puo’ garantire la serenita’ che un bravo allenatore dovrebbe avere. Sbaglia completamente i cambi, per non parlare della formazione iniziale con i giocatori sparsi a risveglio di nerchia, ma, nonostante lui, il Milan porta a casa i tre punti. 6 – Sogno Pep
Il "Kujun d'oro" questa settimana va alla Conte-cam di Sky. Una telecamera fissa di Sky dedicata per tutti i novanta minuti, piu’ prepartita e postpartita, ad un uomo che da mediocre giocatore e’ diventato allenatore di Lecce, Bari, Atalanta e Juventus. Premesso che tutte le squadre di Conte hanno sfortunatamente avuto problemi con la giustizia sportiva, ricordo che quest’uomo, per importante che sia e’ stato comunque condannato per aver sottaciuto una combine di cui era a conoscenza. Se a lui dedichiamo tutta questa attenzione cosa dovremmo fare con Messi, Ibrahimovic, Ferguson, Ancelotti e mille altri nomi del mondo del calcio che hanno lasciato nei libri di storia un segno forte e pulito della loro esistenza? Conte non e’ un martire, non e’ un santo e non e’ nemmeno un delinquente, e’ uno normale che ha la sola capacita’ di tirare fuori il meglio da un gruppo di ragazzi che non sono certo il Barcellona. Niente di piu’. Sky, dedicati a mattere una telecamera fissa sulla riga di porta, che con i tempi che corrono e’ molto piu’ interessante vedere il tiro di un Muntari qualsiasi che un trapiantato che si fa il segno della croce con un idioma che definire italico sarebbe alquanto ottimista.
La cosa bella della settimana invece arriva dalla Germania dove l’arbitro Stark, uno dei migliori arbitri in ambito UEFA ha ufficialmente chiesto scusa attraverso il sito dell’associazione arbitri tedeschi per aver regalato un rigore e un uomo in piu’ al Wolfsburg nel match contro il Borussia. Finalmente abbiamo capito che anche i giudici hanno una lingua e possono utilizzarla in modo utile dicendo il vero, ammettendo un errore, spiegando il perche’ della decisione presa e alla fine chiedendo anche scusa. Ci stupiamo sempre che la Germania faccia la maestrina antipatica in Europa, ma bisogna ammettere che sono sempre un passo avanti, in tutto.
Un enorme applauso a Messi che stasera ha segnato il suo 86° gol nell’anno solare battendo il record di Muller. Io tifo per giocatori che 86 gol non li fanno in una vita, lui ci ha impiegato meno di un anno!!
Un saluto a tutti!
Alberto
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