Milan - Juventus 1 - 0

26.11.2012 12:11

Nella giornata Philadelphia, spalmata in quattro giorni, i primi risultati hanno quasi dell'incredibile con le genovesi che interrompono una serie negativa degna dipochi e il Milan che fa saltare il banco con una vittoria sulla capolista Juventus che stranamente non scatena i fiumi di polemiche che mi sarei aspettato. Forse un pizzico di decenza e' rimasto dopo gli episodi di Catania e Inter e la compagine sabauda si e' limitata al silenzio, rendendosi conto che se qualche volta l'episodio ti gira storto e non e' il caso di invocare il giudizio divino per denunciare un complotto di cui in campo non si vede traccia.

Le pagelle.

Amelia: la serata comincia con i migliori auspici. Lo scemo, l'altro, si infortuna e tocca al vezzoso secondo che sfata ancora il rito dei due gol. Da riconoscere che la Juve piu' brutta dell'anno partorisce solo due caciotte molli e niente piu'. L'unica giocata seria la fa con Giovinco in fuorigioco e lo stende come i panni al sole. 6 - ROL Riduzione Orario Lavorativo

Costant: in avanti non si vede mai, schiacciato da Isla prima e Padoin dopo contiene abbastanza bene. Da riconoscere l'aiuto continuo che gli fornisce El Shaarawy. Gli piace rischiare e la cagata quotidiana gli esce spontanea a meta' primo tempo, anche stavolta senza danni. 6,5 - Bet and Win

De Sciglio: grande prova dello sbarbatello. Sontuosa direi, chiude il masai da novanta chili che gli sta davanti e non lo lascia passare, mai. Qualche volta sale pure e crossa di prima, col piede giusto. Se continua cosi' mi tocca andare a Medjugorje per accendere un cero grosso come Abate. Anzi ci porto Abate e gli metto uno stoppino dove meglio crede e lo accendo come un voto. 7,5 - Nuovo Tassotti

Mexes: l'uomo che riesce a trasformare il pelo pubico in pettinatura di tendenza gioca da veterano, dirige l'orchestra difensiva come Abbado guidava la Berliner Philarmoniker, partita esemplare. Sto esagerando? Lo so, ma quando cazzo mi ricapita di vincere contro la Juve in queste condizioni? Dai un po' di comprensione anche per che scrive... 6,5 - Da tenere a mente, visto l'ennesimo infortunio

Yepes: meglio di lui c'e' solo Chuck Norris. Ho detto tutto. 7 - Walker Texas Ranger
 
Montolivo: vederelo con la fascia di capitano ha destato in me un fastidio generico, sparso su tutto il corpo, un certo formichio totale, prurito vertiginoso alle mani e fitte a cuore e fegato. Sara' per quella "C" sul braccio, ma almeno si impegna e in contenimento gioca pure benino. Sulla costruzione e' valso il Pirlo di ieri sera, cioe' nulla. 6,5 - Cartella clinica

De Jong: finalmente il nostro ovetto Kinder gioca da mediano vecchio stile, piccolo, brutto e cattivo. Filtra molto, ancora poco se ti viene in mente Van Bommel, ma quello che serve a limitare le occasioni bianconere. Per festeggiare riesce anche a fare 3 passaggi, e dico 3, in avanti. 6 - Una sorpresa su cinque...  

Nocerino: si procura il rigore inesistente che decide la partita. Aizza il pubblico, ma sbagliando settore si prende i vaffanculo della tifoseria bianconera, viene
ammonito al primo contrasto. Completamente ai margini della cronaca calcistica della partita, porta a casa la sufficienza per il solo motivo che ieri sera girava tutto nel verso giusto.  6 - Noi siamo quelli con i colori rossoneri!!

El Shaarawy: mamma mia quanto corre, e' l'uomo che si aggiunge alla linea difensiva per aiutare il povero sioux che gli gioca dietro, vola sulla fascia e si propone per l'ultimo passagio, tira, e' ovunque. Persino Caressa rimane stupito da quanto giochi questo agazzo e da dove prenda le energie. 20 anni compiuti settimana scorsa, mezzo milione di euro all'anno che diventeranno minimo due l'anno prossimo e il tifo per la squadra in cui gioca ne fanno un vero fenomeno. Come dice il Mister di mio figlio, la tecnica la puoi migliorare, ma e' la passione che fa la differenza. 7,5 - Idolo, sotto gli occhi di Van Basten

Boateng: black&decker gioca anche benino, si sbatte come l'altro esterno e copre come deve, gioca di prima o massimo a due tocchi, ha ancora dei vuoti da colmare come il tiro in porta, l'ultimo passaggio e l'esplosivita', ma vedo qualche piccolissimo passo avanti verso il recupero del vero Boa. 6 - Come sono generoso oggi

Robinho: il futuro giocatore del Santos prova a cannare il rigore gentilmente regalatoci per emulare quella merda del suo connazionale Pato, ma Buffon non riesce a trattenere il pallone che gli rotola alle spalle. Meglio di Bojan sicuramente, tanti giochetti, ma l'impegno e' quello della Mussolini ad organizzare le primarie del PD. Le strade si divideranno ed e' giusto cosi', 5 milioni per uno cosi' sono soldi buttati. 6 - Buona fortuna

Pazzini: entra per perdere tempo e prendere falli. 6 - Missione "Belen" terminata con successo.

Zapata e Flamini: troppo poco tempo in campo per meritarsi un voto. S.V - Giusto perche' in panchina c'e' spazio

Allegri: ti avevo predetto un bagno di sangue che non si e' verificato, ma il merito e' di un episodio assolutamente fortuito, il gioco del Milan non esiste e non vedo i prodromi per crearlo. Al momento attaccati agli episodi che prima o poi ti attaccherai al cazzo. Sei a termine e il presidente non ne fa mistero. Noi restiamo in fervente attesa come nell'Ave Maria di Shubert. 6,5 - Contratto a progetto

Il "Kujun d'oro" questa settimana va alla mente malata di colui che ha concepito i giudici di porta. Non ne fanno una giusta, non vedono quello che e' realta' e vedono cio' che e' fantasia, Sono una variabile impazzita di un gioco che non aveva certo bisogno di altri due beoti intorno al campo. Le simulazioni creano rigori, i falli netti gialli per simulazione, contrasti da assassini sono scontri di gioco e contatti spalla a spalla tentati omicidi.
Il tentativo di rendere il tutto piu' trasparente e con meno errori si e' trasformato in un ulteriore alibi ogni volta che c'e' un errore: piu' sono gli stronzi piu'
e' difficile individuarne il responsabile e la colpa si divide in fettine sempre piu' piccole. Anche se ieri sera l'errore di De Marco mi ha regalato tre punti non si
puo' vedere una partita con l'incubo del "che cazzo vedra' il guercio dietro la porta?". Mi dispiace, ma le partite spalmate in 96 ore, i sei arbitri, le telecamere
negli spogliatoi mi fanno venire solo una grande malinconia per le ore passate seduto sui gradoni freddi di San Siro, con 70.000 persone a vedere Milan Bologna con l'orecchio teso alla radiolina del mio papa' in attesa di notizie dagli altri campi e aspettare con un lungo "oooohhhh" il tabellone del Meazza che comunicava i gol di Silenzi all'Inter. Sono un romantico, forse perche' in quegli anni vincevo molto piu' di adesso, ma preferisco di gran lunga i tempi di Van Basten in campo invece che in tribuna.

La cosa bella della settimana e' la faccia (che mi immagino) di quelli che vanno a soccorrere Kubica dopo l'ennesima macchina distrutta. Robert, non ti e' proprio venuto in mente che con la macchina da rally non ci sai andare??? Comunque complimenti per la perseveranza.

Un saluto a tutti!

Alberto

 

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