Catania - Milan 1 - 3
02.12.2012 18:16
Continuiamo pure in questa commistione gastronomico-calcistica e andiamo avanti a spalmare la domenica di campionato come un pate' di olive ( le nostre ) su una fatta di pane tanto lunga da toglierti il gusto di mangiarla tutta. Partiamo con un Milan che espugna Catania con una serie di episodi alquanto strana, ma che denota la solita pochezza arbitrale. Barrientos si fa espellere per un fallo stupido, forse innervosito da un atteggiamento un po' presuntuoso di Nocerino, manco fosse Neymar, e pochi minuti dopo il Milan pareggia con un gol in fuorigioco di circa 30cm. Ricordo che dietro la linea della palla il fuorigioco non esiste, pertanto la svista evidente del guardalinee non e' di metri come si dice in televisione, ma di qualche centimetro. Tutto cio' non costituisce comunque un alibi alla sestina arbitrale per evitare una visita oftalmica seria ed approfondita. Nel giro di pochi minuti la tecnologia di bordocampo fa sapere al coglione col fischietto che il gol di El Shaarawy era viziato da posizione irregolare e da quel momento la direzione arbitrale subisce una storpiatura senza pari: il faraone viene sgambettato al limite dell'area e viene ammonito, Boateng viene preso in area e il giudice non vede, Nocerino da solo contro il portiere entra in area e viene tirato giu' dal difensore catanese e cio' che ne scaturisce e' una rimessa dal fondo per Andujar e a chiudere il pomeriggio da grande arbitro arriva l'espulsione a Boateng che onestamente mi sembrava un giallo evidente. Alla fine di tutto il mio giudizio e' sempre lo stesso: gli arbitri sono incapaci e cercano di guidare le partite in base al rimborso, errore dopo errore, come se due cagate si elidessero. Non e' cosi, due cagate fanno una stronzata piu' grossa.
Sembra nel frattempo sia nato un nuovo sport, l’autogol quando si gioca contro l’Inter…Cagliari e Palermo ne sono gia’ campioni.
Le pagelle.
Amelia: al primo calcio d'angolo prende il suo gol, puntuale come un doganiere svizzero. Per denotare la sua prontezza di riflessi ci impiega piu' di un'ora e al 36 del secondo tempo alza le braccia per bloccare il colpo si testa di Legrottaglie. Il pubblico si chiede cosa cazzo stesse facendo... S.V. - Still, rewind, play
Costant: motivo di grande depressione per noi e' una istigazione al suicidio per tutti quelli che credono di essere terzini sinistri. Mesbah, Antonini ed Emanuelson cominciano a perdere fiducia in loro stessi chiedendosi come si possa perdere il posto per uno cosi'...eppure... 6 - Depressivo in supposte
De Sciglio: piccoli passi indietro rispetto a domenica, ma il ragazzo sta trovando il suo ruolo. 6,5 - Speranza
Mexes: il francesino dalla bagiggia sulla testa torna nella sua mediocrita' che e' l'humus in cui albergano le sue radici. Ha sbancato il casino' perche' 5 milioni all'anno non li ha mai presi nemmeno Baresi in proporzione e Philippe non e' degno nemmeno di calpestare la stessa erba del Capitano. 6 - Fashon addicted
Acerbi: tomi, volumi, librerie di insulti per lui. Gli farei fare il gioco dei pacchi con una sua foto dentro ogni scatola. Lo capisci di essere un pacco ?? Non ti vergogni? Si vede che te la fai sotto e che la paura ti annebbia la gia' dubbia dote di centrale da oratorio. 2,5 - Articolo da falegnameria e/o fai da te.
Montolivo: non mi sorprende mai, la sua lentezza e' causa di sonnolenza e attacchi di noia. Non mi ricordo un suo passaggio filtrante, un lancio illuminante, un tiro, niente, la solita' prova di un anonimato che dura da anni. 6,5 - Luce spenta, lampadina bruciata
De Jong: quest'uomo gioca sempre all'indietro manco fosse a Twickenham con i Wallabies. Brutta testa a travaso ti entra in zucca che il passaggio in avanti non regala una mischia agli avversari? Quello e' un altro sport!!! 4 - Questo passa anche al telepass in retro.
Nocerino: il nostro Yogi non brilla certo per i piedi che sono simili a quelli di un ferroviere in pensione di Barcellona Pozzo di Gotto, ma a fiato sta un po' meglio degli altri. Si procura un rigore pulito che l'arbitro videoleso non concede. 6 - Ehila Bubu', ho visto un cestino del pranzo
El Shaarawy: in settimana partecipa al lancio delle nuove scarpe e si fa fotografare con una biondina fuori da una gioielleria di Milano. Ho temuto che come tutte le teste di cazzo della sua eta' stesse cominciando a buttare tutto nel cesso e invece si scopre che la questione delle scarpe non ha tolto tempo agli allenamenti e la biondina e' la fidanzata del fratello. Continua cosi', usa la testa non solo per sorreggere la cresta che le carte per diventare un fenomeno le hai tutte. Battezza i nuovi scarpini con due gol, uno alla Inzaghi e uno di classe. 8 - Campioncino
Boateng: il trivellatore di bagiane esagera sempre. Fa un gol capolavoro dopo mesi di parabrezza sfondati, si riprende il ruolo che gli compete e si fa prendere dalla foga per fermare un contropiede di dubbia pericolosita'. Gli arriveranno due giornate di squalifica nelle quali spero si dedichi ai regali di Natale e non si faccia impacchettare il cecio dalla Melissa perche' quella donna in quindici giorni saprebbe spompare tutti gli all blacks senza nemmeno rifarsi il trucco. 7 - Buon Natale!!
Robinho: tecnicamente non si discute, e' brasiliano. Tatticamente fa un lavoro che altri non fanno, gioca da anni. Peccato che sbaglia dall'area piccola un gol con il portiere svenuto e 7 metri di porta a disposizione. Non lo capisco. Meno tacchi e tunnel e piu' gol facili. Dichiara che solo Dio conosce il suo destino..... se e' lo stesso Dio che viene nominato dai tifosi ogni volta che gioca, sara' lui in persona a firmare il nuovo contratto per il Santos. 5 - Coadiuvante al moccolo
Ambrosini ed Emanuelson: come il vaccino per l'influenza. Inutili. S.V. - Roche
Allegri: e' divertente vedere il gelo nei suoi occhi al gol subito. Poi il Faraone gli salva per l'ennesima volta il culo.. 6 - Fin che la barca va....
Il "Kujun d'oro" questa settimana va alla gestione del caso Snejider. Capisco l'Inter che deve riddurre i costi del personale, capisco Snejider che non essendo particolarmente legato ai colori nerazzurri non concepisca la necessita' di ridursi lo stipendio, capisco che si discuta, ma non e' possibile che di una questione simile si interessi l'associazione calciatori perche' paladina della difesa dei diritti dei calciatori. A 6,5 milioni all'anno dei tuoi diritti ci facciamo carta da culo, eccheccazzo! E' comunque stucchevole sentire Stramaccioni parlare di scelta tecnica che esclude il giocatore piu' forte, non ha senso la dichiarazione di Branca che di fatto ricatta il giocatore, non ha senso un comunicato in cui si vieta Twitter all'olandese....insomma comprendendo anche le ragioni del contendere, ma i metodi e i modi per venirne fuori non sono da grande squadra.
Sempre in casa Inter la cosa bella settimanale. L'Inter e' andata a NY, non per promuovere il dentifricio alla maionese di Moratti, e anche di Galliani ad essere onesti, ma per presentare il progetto Inter Campus. Da due anni sono entrato in contatto con la realta' legata al calcio giovanile, alle scuole calcio e ho scoperto quanto questo progetto sia impegnativo e lo dico per una realta' da 70 bimbi che vengono ad imparare ad essere degli uomini in campo prima ancora di essere calciatori e posso ben immaginare cosa voglia dire farlo per 10.000 ragazzi nel mondo. I fondi non sono nemmeno paragonabili, ma il progetto merita tutta la mia stima.
Un saluto a tutti!
Alberto
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