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Mercato senza senso

13.06.2013 11:38
Scusate non capisco...
 
Il nostro vecchio Milan ha intrapreso un cammino di riduzione dei costi con un monte ingaggi ridotto del 50%, con una ricerca piu' attenta rivolta alla scoperta di giovani italiani di talento, preleva due ragazzi della primavera che anche se non sono fenomeni costano poco o nulla, trattiene Gabriel, si vanta di avere un attacco da 60 anni in tre ( Faraone, Balotelli e Niang ) conferma De Sciglio, compra Saponara, investe su Cristante e Petagna e poi vende El Shaarawy per Tevez???
 
Scusate non capisco...
Il faraone ha 21 anni, Tevez quasi 30..
il giovane guadagna 2 milioni all'anno, l'argentino 8...
il nostro ragazzo non smette mai di ripetere il suo amore per la maglia che indossa mentre l'altro e' un mercenario capace di saltare da una sponda all'altra di Manchester...
Stephan e' un ragazzo tranquillo, mai oltre le righe mentre invece Carlito sparisce da un giorno all'altro per 4 mesi per andare a giocare a golf in Argentina...
Cosa c'e' dietro??
25 milioni cash??? quei 25 milioni cash pagherebbero lo stipendio lordo di Tevez per 18 mesi e io mi chiedo sempre piu' che senso abbia..
Stamattina poi leggo che i soldi ricavati dalla cessione servirebbero a riprendere Thiago Silva piu' Pastore o Diamanti e Galliani afferma in un virgolettato che Saponara e' il futuro... si, esattamente come tutti gli anni sara' prossimo pezzo buono ceduto per quattro soldi mal reinvestiti.
 
Se cedessimo i cadaveri alla Robinho che guadagna 6 milioni di euro all'anno...
 
Torniamo al solito discorso di una chiarezza mai dimostrata ai tifosi che amano quei colori, ma tanto anche il rosso delle nostre maglie si sta scolorendo verso un bianco candido, che terminera' la trasformazione del mio Milan in una Udinese qualsiasi i cui manager sono gli unici a fare soldi con il calcio senza mai vincere un cazzo.
 
Se questa e' la morale allora forza Udinese!

Finalmente e' finita - Ciao a tutti e a presto, forse....

22.05.2013 12:13

 

Triplice fischio. E' finita, ci si stringe la mano e ci si congratula con gli avversari e con i compagni. Hanno dato tutti l'anima per rincorrere il proprio sogno e solo per questo si meritano una pacca sulla spalla. Cosi' finiscono i tornei delle scuole calcio, cosi' dovrebbero finire i campionati di chi, dalla scuola calcio, e' partito per arrivare all'universita' della serie A. Invece no. Sputi, botte, veleno, doppi sensi, frecciate al vetriolo, minacce e assalti al treno come nei piu' celebri film western. E' finito il campionato 2012/2013 e io dico finalmente. 
 
Juventus Campione d'Italia, ma gia' lo sapevamo da tempo, Napoli orfano di Mazzarri in Champions, Milan ai preliminari, Fiorentina e Udinese in Europa League. Tutto gia' scritto dira' qualcuno.
Nemmeno il tempo di leggere la classifica finale che saltano fuori le classifiche virtuali, quelle dei perdenti, una bella invenzione a lampadina che quest'anno e' tornata ad accendersi dopo un rigore generoso dato al Milan a Siena. Se la stessa lampadina fosse stata accesa l'anno scorso il Milan avrebbe giocato quest'anno con lo scudetto sul petto, ma onestamente non me ne importa proprio nulla. Il verbo del nostro illuminato e possessore della verita' assoluta, Paolo Bonolis, definisce il terzo posto del Milan un scelta fatta a tavolino a scapito della sua Inter, una squadra che miscela alla perfezione la guida sapiente del Ferguson romano, la classe di Pereira e Schelotto, la freschezza atletica di Zanetti e Stankovic, l'esperienza di Pasa, Kovacic e Benassi. I nerazzurri sarebbero arrivati terzi se solo gli arbitri avessero adottato lo stesso metro di giudizio utilizzato dall'arbitro di Fiorentina Milan, perche' quello era un arbitraggio corretto. Se questa e' la lucidita' del tifoso illuminato interista mi auguro di tutto cuore che credano veramente in quello che dicono e perseverino su questa linea che sicuramente passeranno altri 50 alla prossima coppa.
 
Veniamo alle pagelle dell'intero anno, con tutti i protagonisti, o almeno quasi.
 
Abbiati: Ligabue canta una vita da mediano pensando a Oriali, noi potremmo cantare una vita da portinaio pensando al nostro glande con le orecchie. 50 partite giocate, due miracoli a fine stagione, roba che Handanovic rende di piu' in un quarto d'ora. Quei due miracoli gli regalano un rinnovo di contratto che ho desiderato quanto un piatto di alici marinate nella sambuca e saltate in padella con delle barbabietole per poi servirle sopra un fegato alla veneta senza cipolle, tartar di tonno, peperoni, panna montata, cioccolato a scaglie e una bacca di vaniglia per gradire. 4 - L'impiattamento e' importante, come dice Barbieri.
 
Amelia: 2 fisso. Non sto parlando di vittoria fuori casa o di totocalcio, ma di gol presi a partita. Fortunatamente ce ne libereremo e spero di trovarmelo contro ogni domenica. Giocatore nato fuori ruolo, senza un bagliore negli occhi, senza uno straccio di carisma. 2 - Fisso, appunto.
 
Abate: sei prigioniero della stitichezza e non sai come uscirne? Sky ti offre la cura a 9 Euro al mese!! Guardati un paio di partite di Ignazio e la stipsi restera' solo un brutto ricordo. 1 - Falqui a chili
 
Antonini: quest'anno non si e' mai praticamente visto. Noi tifosi ringraziamo sentitamente. S.V. - Continua cosi'
 
Bonera: ha deciso di lasciare il Milan per andare alla Juve che gli offre un biennale. Il ragazzo punta i piedi e si crede Pirlo. 4,5 - Pirla
 
Constant: pinna gialla si e' conquistato il posto lottando come uno squalo incarognito per poi adagiarsi su una fascia sinistra affidatagli per diritto divino ed e' tornato il pippone di Chievo e Genoa. Dall'Alpe d'Huez alla fossa delle Marianne in 3 mesi. 5 - Bartali in discesa senza freni
 
De Sciglio: grande rivelazione dell'anno rossonero, grande corsa e grande personalita' che si e' autoalimentata fino a scoppiare in prestazioni obbrobriose e che lo hanno portato a sedersi in panca piu' spesso del solito. Lo salvo perche' giovane e con ampi margini di miglioramento, soprattutto mentale e caratteriale, perche' i piedi non sono male. 6 - Umile, ragazzo, stai umile
 
Zapata: Arnold e' uno dei pochi che ha percorso il processo inverso e partendo da una considerazione mia tendente allo zero si e' dimostrato attento e puntuale mettendo una bella cerniera ad una falla chiamata 4-3-3. Di testa non ne vede mezza, ma almeno la diagonale riesce a farla con precisione e incisivita'. Un buon punto di partenza, modesto, ma affidabile per le partite piu' tranquille. 6,5 - Sembri un po' Kabobo, ma senza piccone 
 
Mexes: il gol piu' bello dell'anno contro l'Anderlecht e il gol decisivo che vale il preliminare di Champions ....Non e' un grande centrale e l'ho spesso spedito a quel paese per fare i lavori piu' assurdi, ma non posso esimermi dal ringraziarlo per una stagione che e' passata dai suoi piedi anche se sembra assurdo. 6,5 - Talismano
 
Yepes: ciao Marione. Il mio personale eroe della Marvel lascera' Milanello con onore. E' arrivato al calcio di un certo livello troppo tardi, ma forse e' anche questo il bello di una persona che ha fatto della sua professionalita' l'arma piu' forte. 6 - In bocca al lupo, Thor
 
Flamini: l'uomo fiammifero di Pellegatti si e' acceso negli ultimi due mesi lasciando quel gusto dolce ad una cena costosissima e insipida durata quattro anni e mezzo. Il dessert pero' e' uno sballo, quattro gol in cinque partite, prestazioni di alto livello e una grinta da mettere sotto vetro e berne a piccoli sorsi in caso di emergenza. 6 - Profitterol, due palle cosi'!
 
Montolivo: non mi piace e vederlo a centrocampo nel ricordo di Boban, Savicevic, Pirlo o peggio ancora Rivera, Rijkaard o Gullit mi mette una malinconia che nemmeno il meteo di questa primavera mi provoca. E' grezzo per il Milan e ha doti infinitesimali rispetto al suo io da grande creatore di gioco. Non e' costato una busta di fave e Galliani lo terra' fino alla paternita' dei figli di Riccardo; bisognera' imparare a conviverci...come con la miopia. 6 - Un oculista, grazie
 
Muntari: il nostro pandorino nero ha sempre il suo perche', e' un coglione perche' non usa il cervello, ma se c'e' da mettere grinta e cattiveria e' il primo della classe. Il calcio e' un'altra roba, ma come buttafuori del centrocampo non e' cosi' male. Non lo vedo come centrale di una mediana a tre, ma come scoglio armato di calci in culo pronti al volo davanti alla difesa al posto di un De Jong desaparecido non lo scarterei. 5 - Kung fu Panda marrone 
 
Ambrosini: lui e' la fonte di ispirazione di Crozza quando scrive i testi per Bastianich di BastardChef. Vuoi che muoro? Se faccio vedere tue partite a mio cane lui chiama i suoi amici e organizza un piscia party nella tua cabina armadio!! 4 - Mi hai "diluso"
 
Nocerino: andato via Ibra il suo apporto al Milan e' passato da 12 gol a 1 e le sue prestazioni da gladiatore a leone marino spiaggiato sull'erba di San Siro. E' stufo, vuole andarsene e non lo nasconde. E' giusto salutarsi. 4,5 - Chi chiama Zlatan per dirgli che ha dimenticato il suo portachiavi con la barba?
 
Boateng: se si sdraia per terra nudo e la Satta gli passa vicino a Milanello spunta un attaccapanni di ebano. Ha dei corpi cavernosi da qualche litrata di sangue e non si puo' pensare che rimanga anche dell'ossigeno per correre. Por Ciapin, come si dice dalle mie parti, ma si sapeva che per trapanare una grande pastracca ci vuole un grande trapano e lui e' il predestinato. Se veramente il Monaco offre 15 milioni per averne le prestazioni si dovra' pensare a fare il pieno ad un bel taxi da Milano al Principato. 5 - Tango4 in due minuti, Tango4 in due minuti
 
Pazzini: pedina di scambio o tassa obbligatoria per liberarci del barese butterato? Poco importa la risposta, quello che contano sono i suoi gol, 14, di cui molti fondamentali. Non ha classe, non e' un giocatore di grande valore, ma la porta la vede e la stirpe degli Inzaghi puo' continuare per un paio d'anni. Finalmente l'iPhone 5 ha implementato Siri che e' diventato il suo procuratore che gli ha fatto notare che se non si fosse deciso a buttarla dentro sarebbe stato rispedito a casa di quelli che gli hanno preferito Cassano. 7 - Con le minacce spesso si ottengono ottimi risultati
 
El Shaarawy: Stephan e' un capitolo a parte. Ha tenuto a galla un Milan a pezzi con valanghe di gol all'inizio dell'anno prendendosi tutti sulle spalle con una forza che sembrava Ibra nervosetto, ha mostrato giocate di una classe pura e cristallina, ha incantato tifosi e critici tanto da scomodare paragoni pesanti poi... poi e' arrivato Mario e la bagiana.... Con Mario ci giochi in Nazionale e non vedo tutta questa 
incompatibilita', ma per la figa e' inutile ripetere cosa penso. 8 per il girone di andata e 4 per quello di ritorno e chiudiamo con un 6 politico. 6 - Riposati e vedi di tornare quello che ci ha fatto sognare 
 
Balotelli: nero e' nero... dal dischetto e' una sentenza... un giallo a partita lo prende. Il resto non e' molto e di certezze non ce ne ha date, ma e' indubbio che se ha voglia di giocare e' straripante. 6,5 -Glaciale e incandescente insieme. 
 
Niang: partito da fenomeno ci siamo ritrovati un Blisset qualsiasi. 4 - Niang po' cazzo'
 
Allegri: ciao Massimiliano. Punti ne hai fatti, il terzo posto l'hai raggiunto, ma io ti avrei tenuto solo per il culo che ti ha contraddistinto in questi anni. Sei l'unico che e' riuscito a perdere uno scudetto con Ibra in squadra e 4 punti di vantaggio, non hai mai fatto vedere un gioco spumeggiante, non hai mai dimostrato di leggere le partite correttamente, hai perso tutti gli scontri diretti e all'ultima partita decisiva
lasci in panchi una coppia da trenta gol per schierarne una da 2, hai creduto in Robinho piu' di sua madre, hai dimenticato che Abate e' una nerchia con le scarpe...dai sii onesto, di cazzate ne hai fatte e non puoi certo lamentarti se chi ti paga lo stipendio non e' contento. Ti riconosco una vista lunga sul terzo posto di quest'anno, ma dire che ce lo siamo conquistato con merito e con un gioco non sarebbe onesto. 5,5 -
Riesci a lasciarci qui Tassotti?
 
Il kujun d'oro dell'anno e' difficile assegnarlo...ripenso a Pato, ripenso a Branca e alla sua gestione, penso al presidente del Cagliari e alla questione stadio, penso all'incapacita' degli arbitri, alle polemiche Bonolisiane, ai buu razzisti, alla cattiveria di certi interventi sul
campo, alla noia di certa stampa di parte, a calciopoli 2, al calcioscommesse.... Penso a un sacco di cose, ma tutti dettagli che esulano dal mondo del pallone che piace a me e non credo di poter trovare il simbolo negativo di un mondo che subisce attacchi dall'incompetenza, dall'affarismo e dalla poverta' etica ogni singolo giorno. Il kujun d'oro e' un po' di tutti quelli che si arrendono ad un calcio povero di contenuti morali e farcito di denaro senza pensare che le domeniche passate a San Siro o attaccati alla radio erano spettacoli splendidi i cui protagonisti erano Baresi, Bergomi, Scirea gente che dei soldi non ne ha fatto una questione di vita, ma una conseguenza fortunata alla loro incredibile voglia di essere una bandiera per tanti, un idolo per qualcuno, un esempio per tutti.
 
La cosa bella dell'anno e' il modo in cui ho vissuto il Milan, insieme alle persone che contano e che condividono con me questa pazzia a strisce rossonere...rileggendo i vari articoli ritrovo quel matto del mio papa' che si e' tatuato insieme a me e ritrovo il sorriso del mio piccolo Massi che nelle uniche due volte che non ho potuto vederlo agli allenamenti ha fatto due triplette, al suo sorriso del lunedi' mattina in cui mi chiede gli highlights delle partite del Milan, ai suoi occhi lucidi per un rigore sbagliato. Alla fine di tutto il Milan e' un ulteriore motivo per cui e' bello stare in famiglia e tifare per qualcuno che avresti voluto essere o per qualcuno che vorrai emulare. Grazie a tutti e se questo blog dovesse chiudere non pensiate che il mio amore per il calcio, nella sua essenza piu' nobile, mi sia uscito dal cuore perche' insieme a quella passione ci siete anche tutti voi. 
 
Grazie a tutti!
 
Alberto
 
 

Milan - Torino 1 - 0 e Pescara - Milan 0 - 4

09.05.2013 11:55

 

Game Over. No, non stiamo giocando a PES o Fifa, e' il campionato vero, quello dell'italica cultura che si dimentica dei propri drammi ogni qualvolta un pallone rotola su un terreno da gioco. La Juve e' campione d'Italia e il 29° scudetto e' sancito da una superiorita' tecnica e fisica talvolta imbarazzante. Se in Europa siamo nulli in serie A bastano Vidal e Vucinic a piegare le velleita' altrui...nel regno dei ciechi un monocolo e' re. Il Napoli strapazza il Bologna e l'Inter, meno brutta del solito, ma lontanissima parente della squadra che con il triplete ci ha regalato un Jose' Mourinho molto vicino al divino, quasi come Bonolis, che oggi con il Real Madrid sta prendendo schiaffi a ripetizione. Il Milan allontana la Fiorentina con due prove indegne, ma efficaci e i viola vengono puniti dal destino, con la Roma, che nelle ultime gare gli aveva donato diversi punti e diverse soddisfazioni e ritrova il passo Champions con il Siena. 
 
Le pagelle sono la somma delle due giornate di campionato giocate a cosi' poche ore di distanza l'una dall'altra.
 
Abbiati: da stropicciarsi gli occhi, da non credere... Ho pensato addirittura che il risotto di mia moglie non fosse ai funghi porcini ma al Peyote messicano causa di allucinazioni e vaneggiamenti da vero trip tossico. 7 - Che storiiiaaaa!!!
 
Abate: al suo paese lo scemo del villaggio lo prende per il culo. 3 - Stupido e' chi lo stupido fa. 
 
Mexes: irriso da Barreto, non da Messi, uccellato da Cerci, non Cristiano Ronaldo, e' come un anello trovato nell'ovetto kinder nella vetrina di Cartier. 5 - Fuoriluogo
 
Zapata: e' talmente pippa che sua madre gli dice bello de zia!!! 4 - Non lo vuole proprio nessuno?
 
Constant: fai cosi' cagare che se pesti una merda fai scopa! 4 - Da Verona (Chievo) arrivano solo merde e pandori...non vedo lo zucchero a velo..  
 
Muntari: apri google, scrivi nel motore di ricerca Sulley Muntari e gioco del calcio e vedrai che il primo link che salta fuori e' l'immagine del Sig. Google con un cappio al collo e con un fumetto che recita: "Cazzo, lo sapevo che prima o poi qualcuno trovava il mondo di sminchiarmi l'algoritmo piu' geniale della storia...." 5 - Passiamo a Yahoo!!
 
Flamini: eroe..quattro gol in cinque partite, salta come un grillo intossicato dai fumi tossici di una azienda chimica, sembra ringiovanito e tornato ad essere il mastino dell'Arsenal che ci aveva fregato 5 milioni all'anno per 4 anni fornendo prestazione obbrobriose. Adesso a stipendio ridotto gioca alla grande. Da riconfermare subito, con lo stipendio ulteriormente dimezzato. 7 - Chi piu' spende meno spende!
 
Nocerino: se l'angelo biondo del porno trash francese deve fare i suoi lavoretti ( l'abbiamo lasciato a Parigi a sbrugolare la torre ) il caro Nocerino puo' tranquillamente seguirlo con un bel Renault Kangoo con un bell'adesivo sulla fiancata "Il paradiso della Brugola!" ...con i ferri che si trova nelle scarpe il mercato sarebbe suo. 5,5 - Un bullone del 12, grazie.
 
Boateng: manda a fanculo il pubblico col Torino, si prende un giallo che lo squalifica per la partita di Pescara e si avvicina sempre piu' al casello di uscita di Milanello. Ieri poi ho visto la sfilata Calzedonia della sua Melissa e dopo aver asciugato quella miliardata di piastrine perse per una epistassi da gnocca comincio a provare pena per lui. Povero Prince... lo so e' dura, capisco anche che se non la piselli costantemente rischi di trovarti in coda come in posta, pero' devi pensare che la carriera non e' infinita e sarebbe il caso di onorare il contratto che ti lega ai colori rossoneri. 4 - Meno figa per tutti, cribbiiioo!
 
Balotelli: 11 gol in 11 partite. C'e' da aggiungere altro? Gioca male, non ha voglia, e' nervosamente instabile, ma se si degna di tornare tra noi per cinque minuti su novanta allora la butta dentro. Inarrestabile. 7 - Valanga nera 
 
El Shaarawy: per me l'unica soluzione e' fargli tutte le mattine un bel bidet di coccolino concentrato...pisello morbido morbido, fidanzata in lacrime, tifosi in festa.... 4 - La tua nuova fidanzatina e' come un neonato, se non ha qualcosa da cucciare, piange! 
 
Niang: spreca ogni occasione di mettersi in mostra e se dichiara di voler vincere il pallone d'oro e' solo perche' non trovando piu' spazio in squadra si dedica a far compagnia a Gascoigne nelle sue giornate spese a vedere quanto alcool un uomo possa ingurgitare in una botta sola. Pessima copia del Niang dei primi giorni. 4 - Piccoli Pato crescono
 
Allegri: ha velatamente fatto capire che tra dieci giorni il suo futuro sara' svelato e che non puo' dire nulla perche' coinvolgerebbe societa' che sono quotate in borsa. Poi afferma che Berlusconi lo stima senza rendersi conto che non stiamo facendo il gioco delle bugie. Dopo un primo, un secondo e un terzo posto poteva tranquillamente dire che l'anno prossimo fara' arrivare la Roma quarta. 6 - Bye!  
 
Il Kujun d'oro della settimana va a a tutto il PSG massacrato dalle squalifiche e che per la partita di ieri avra' nuovi guai dal giudice sportivo. La spinta di Thiago Silva all'arbitro e la spallata che quel genio di Leonardo ha dato all'arbitro a fine partita nel corridoio che porta agli spogliatoi verranno sanzionati pesantemente. Caro il mio emiro Al Mahrim Kamel Jabbar o come cazzo ti chiami, il pallone non e' sport per voi perche', come ho sempre sostenuto, i soldi non comprano il cuore ed il coraggio e voglio continuare a credere in un pallone che ha bisogno della passione e della tradizione piuttosto che un calcio in mezzo al deserto con cammelli come spettatori e grandi nomi con stipendi di giada che vengono a fare le scimmiette da circo per soddisfare le vostre velleita' calcistiche. Io sono per la continuita', continuate a gestire il petrolio che gli svizzeri pensano ai soldi, i tedeschi alla birra, gli ukraini alle patatine bionde, gli scozzesi al whisky, i russi alla vodka e gli italiani all'eccellenza culinaria. Lasciate il pallone a noi europei e ai sudamericani che con le palle di stracci abbiamo riempito i pomeriggi dei nostri nonni, dei nostri padri e faremo divertire i nostri figli e tenetevi i vostri denari che ancora una volta sono solo carta da culo nel mondo di chi vive con un pallone sotto braccio. 
Aggiungo una nota negativa per quello stronzo di David Luiz che fa espellere un avversario per una simulazione evidente senza rendersi conto che il suo ghigno vigliacco con annessa risata sarcastica e' stato ripreso in pieno da telecamere e macchine fotografiche. Caro David Luiz, mi auguro di vederti rotolare per terra per un motivo serio e ti assicuro che noi, in quel momento, non rideremo, perche' a noi piace un calcio vero, non da premio Oscar.
 
La cosa bella della settimana il commento di Luca Bottura, giornalista vero e non spara minchiate come me. Riporto umilmente il suo pensiero: un tifoso juventino, dopo aver devastato il terreno di gioco per festeggiare lo scudetto e' stato fermato dalle forze dell'ordine con una zolla sotto braccio e alla domanda se cio' fosse la refurtiva di un furto lui ha candidamente risposto: "No, l'ho conquistato sul campo!"
 
Un saluto a tutti.
 
Alberto
 

Milan - Catania 4 - 2

29.04.2013 15:40

 

Un punto alla matematica conquista del titolo numero...29?30?31? Facciano loro, a noi del Milan la cosa interessa poco perche' siamo costretti a rincorrere un sogno che abbiamo trasformato in una saponetta imburrata che scivola via molto piu' facilmente di quanto si possa immaginare. Il Napoli passeggia a Pescara e l'Inter crolla miseramente a Palermo con un gioco che forse forse Gasperini e' da rivalutare con un pizzico di serenita'. La Lazio e' dispersa alla ricerca di una vittoria che non torna piu' e la Roma che alterna gare ottime a gare nefaste mettendo a rischio una Europa League a portata di mano.
 
Le pagelle.
 
Amelia: credo che se avessi chiesto questa mattina a Massi quanti gol avesse preso Amelia mi avrebbe risposto 2 anche senza vedere la partita. Grande Massi, sei sempre molto preparato! 4 - Ti piace vincere facile eh? Scibbon scibbon ....bon bon bon
 
Abate: arriva sul fondo con una certa facilita' e spara una ventina di cross....lungo, corto, basso, moscio, alto, storto, fuori, nel nulla....vado avanti? No, sarebbe inutile, tanto non riesce a farne uno corretto nemmeno sbagliando. E' una battaglia persa, con dei piedi cosi' e' gia' un miracolo se riesce a pisciare senza borlare in terra. 4,5 - Enrico Toti senza stampella 
 
Mexes: mi e' arrivata una segnalazione di un bullone della Tour Eiffel difettoso che mette a repentaglio la sicurezza di centinaia di turisti e ritengo doveroso far fare una verifica... chi meglio del nostro francesino a fine carriera potrebbe portare a termine questa operazione? Dopo averlo mandato a scartavetrare le Dolomiti, ad imbiancare la grande muraglia cinese penso sia giusto mandarlo un po' a casa... 5 - Una bella chiave inglese del 24 e via!!!
 
Bonera: ogni mattina un veneto si sveglia e comincia la sua rincorsa alla scomunica a furia di moccoli utilizzati come punteggiature, avverbi e articoli. Ecco il nostro centrale difensivo e' la scorciatoia piu' breve per arrivare direttamente ad ud un posto all'inferno. 4 - Ta se' un mona
 
De Sciglio: altra giornata ambigua da terzino sinistro in cui non brilla, anche se rispetto al suo collega di destra e' come Garrincha. 6 - Tutto relativo
 
Montolivo: dopo Firenze lo abbiamo perso, come un cagnolino al parco di Monza e onestamente incomincio a sperare di non ritrovarlo piu'. Una piccola parentesi positiva non cancella un inizio anno da dimenticare e un fine stagione da non ripetere. 5,5 - Ricompensa di tre calci nei coglioni a chi lo ritrova...e voglio proprio vedere chi lo riporta...
 
Flamini: dopo quattro anni in cui l'ho considerato qualcosa venuto dal cielo, una cagata di piccione, si sta rivelando il miglior centrocampista del Milan con 3 gol consecutivi, forma fisica invidiabile e una grinta di inglese memoria. Mathieu sta diventando imprescindibile in un centrocampo da favola collodiana nel senso che sono tutti di legno. 5,5 - Allez les bleus
 
Nocerino: sei talmente stronzo che quando preghi nostro Signore, Lui si mette Off Line. 4 - Amen
 
Boateng: Melissa Satta...cca al cazzo!!! Se Prince gioca cosi' senza ciulare la topolona alle prese con diversi servizi fotografici, allora la spediamo al polo nord in una scatola di legno come i pinguini di Madagascar! 6,5 - Kovalsky
 
Balotelli: prende botte piu' di Berbick contro Tyson e non dice nulla fino a quando non esplode con un vaffanculo liberatorio all'arbitro che gli costa il giallo che oramai e' una vezzosa abitudine come per Amelia prendere due gol. Quando si accende fa paura, quando non ha voglia e' come la sabbia nel letto...fastidioso. 6,5 - Prurito intimo 
 
El Shaarawy: continua l'astinenza da gol che presuppone attivita' molto intensive sotto le lenzuola....non ha disimparato a giocare a pallone, di tecnica e classe ne ha da vendere, ma e' la forza che manca, velocita' e lucidita' sono ormai uno sbiadito ricordo e adesso sembra arrivato il momento di fargli fare un bel giro sulla panchina. 6 - Bromuro, tanto bromuro
 
Pazzini: grande. Enorme direi, cinico come Superpippo toglie le castagne dal fuoco e mette la partita in ghiaccio in pochi minuti. La cosa piu' bella pero' rimane il gesto di incoraggiamento al faraone dopo un gol sbagliato, perche' in certi momenti e' piu' importante una sferzata di grinta che una bella giocata. 8 - Provvidenza
 
Allegri: il Catania gli aveva staccato un bel biglietto per Roma che poi Pazzini ha provveduto a strappare con un paio di colpi che l'Inter si mangia ancora le mani pensando di averlo scambiato col terrone butterato spararutti di Fantantonio. Un primo passo avanti lo fa lasciando a casa quel bigolo di Robinho, ma non riesce ancora a capire che Abate e' come un fermaporte a forma di gatto tipo IKEA. 6 - Rischiooooo Signora Longari!!! 
 
Il Kujun d'oro della settimana va al falso moralismo di tutto il mondo sportivo che si indigna per la non interruzione del gioco quando un giocatore rimane a terra. Si, mi riferisco proprio a ieri e nello specifico alla palla non buttata fuori dal duo Boateng-Nocerino per il Papu Gomez rimasto per terra. Sono stufo di vedere giocatori che rimangono a terra solo quando fa comodo e con la coda dell'occhio controllano l'andamento del gioco, sono stufo di vedere portieri che perdono minuti interi quando sono in vantaggio ( il portiere del Catania e' stato ammonito al 30 del primo tempo per perdita di tempo ) millantando scarpe slacciate, dolori di pancia, cagotto, laser, sciami di api, avvistamenti UFO e quantaltro con il solo scopo di perdere del tempo. Avete rotto i 
coglioni!!! Mi fa schifo vedere gente a terra che si rotola come se fosse stata impallinata e quando si avvicina l'avversario reo di aver commesso il fallo scattano come molle pronti alla rissa da bar... Boskov diceva sempre "Rigore c'e' quando arbitro fischia" e aveva ragione.... la saggezza del vecchio non sbaglia mai e ci vorrebbero piu' personaggi di quel genere che non personalita' di carta capaci solo di trovare alibi. Se un giocatore di calcio rimane a terra per ogni fallo le partite di rugby durerebbero tre settimane l'una e non e' mai morto nessuno per un fallo vero o 
presunto.   
 
La cosa bella della settimana e' la voglia di Zanetti di tornare in campo. Paradossalmente la rottura del suo tendine d'Achille e' la soluzione piu' giusta per tutti perche' forse era l'unico modo di dire al capitano dell'Inter che era ora di smettere. L'Inter non si poteva piu' permettere un quarantenne in squadra anche se e' quello che corre piu' di tutti e non si poteva nemmeno permettere di lasciare fuori la penultima bandiera del calcio italiano, e cosi' il mitico punto debole dell'eroe dell'Iliade puo' trasformarsi in un segno del destino che convinca quella combriccola de "maltrainsema" a cambiare registro e dare spazio a giocatori che da Zanetti devono imparare l'amore per i propri colori, ma che abbiano davanti il futuro, come e' giusto che sia. I padri piu' grandi non sono quelli che tirano la carretta fino a stramazzare al suolo per la fatica lasciando solo gli ultimi metri ai figli, ma quelli che insegnano a dare tutto per la causa che si rincorre e che tirano la volata per i figli, i figli per i nipoti e cosi' via all'inseguimento perenne di nuovi traguardi da tagliare. Javier, fai il padre dei tuoi compagni a lasciali lavorare perche' imparino a vivere il calcio con la tua passione, tanto per te e per tutte le bandiere della vita come del calcio un posto in poltroncina d'onore ci sara' sempre.
 
Un saluto a tutti.
 
Alberto

Juventus - Milan 1 - 0

23.04.2013 14:57

 

Questa settimana si torna a parlare di calcio giocato e si vola basso, lasciando fuori le polemiche e le questioni di principio, etica e buon senso che hanno griffato i miei articoli nelle ultime settimane.
Le giornate che mancano alla fine di questo campionato si contano sulle dita di una mano... cinque..appunto. Quindici punti tirati alla morte per salvare una stagione ad oggi deludente per tutti per diversi motivi; la Juventus vince a mani basse contro un Milan inguardabile, ma ha perso il vero sogno Champions che secondo me coccolava pensando alla favola Chelsea dell'anno scorso. Il Napoli ha buttato via punti importanti contro le piccole che avrebbero potuto permettergli di lottare per il titolo, il Milan si sta sgonfiando come le palle dei propri tifosi e la Fiorentina non ha raccolto nei mesi scorsi risultati consoni al suo gioco. Poi c'e' l'Inter che tra sfortuna e incapacita' imprenditoriale sta facendo sbiancare anche i denti di Moratti. 
 
Le pagelle.
 
Abbiati: povero...una volta che fa una parata si infortuna al polpaccio. Ha il fisico del giocatore di scacchi e le maniglie dell'amore alle quali far aggrappare una squadra di pallanuoto femminile. E' palesemente imbolsito e al primo movimento che non sia REM si scassa. Svernera' a Ibiza pasteggiando a cuba libre come suo solito. 6,5 - Salute!! Nel senso di Cin Cin!
 
Constant: cresce la cresta, siamo quasi arrivati alla lunghezza del naso e la lacca usata dal nostro Kevin e' causa di un personalissimo buco dell'ozono che lo segue come la nuvoletta di Fantozzi e che onestamente spero lo inghiotta come un buco nero si suca una supernova. 4,5 - Da stella, a cometa fino al nulla cosmico
 
Zapata: cazzo ho sempre voluto giocatori neri di epidermide perche' convinto che il loro strapotere fisico potesse lenire la pochezza tecnica...cazzo mi sbagliavo!!! Oppure abbiamo in squadra gli unici neri stanchi e col culo basso. Vuoi vedere che son tutti figli di Seedorf? 5 - Meglio di Clarence che di mignotta
 
Mexes: ma vai a dar na mano di bianco alla muraglia cinese vah... 5 - Won Ton fritti a vita
 
Abate: per lui non basta la biblioteca vaticana per contenere gli insulti che il tifoso milanista gli manda sotto ogni forma. Mail, SMS, lettere, a voce, in ogni modo il mondo rossonero cerca di fargli capire che non lo si vuole piu' vedere, se non su una sedia a rotelle con le ginocchia piegate al contrario come i fenicotteri rosa o con la maglia dell'Inter...come suo padre. Ma cazzo porco, se tuo padre faceva il portiere e perdipiu' giocava nell'inter mi spieghi cosa cazzo ci fai al Milan da terzino????!!! Hai rotto i coglioni!!! Domenica contro il Napoli e' stato sostituito 
 
per infortunio e speravo fosse finito il supplizio per quest'anno e invece no, puntuale come la telefonata della signorina slava della Vodafone che ti offre promozioni il Sabato pomeriggio, arriva lo strazio di vederlo li' su quella fascia con lo sguardo perso nel vuoto, quella testa a travaso, il colore bianco malaticcio della pelle e quell'incommensurabile bisogno di essere preso a scarpate. 0 - Non vali 2 cotton fioc 
 
Montolivo: invornito e completamente spaesato sembra uno che non si ricorda dove ha lasciato la macchina nel parcheggio del Madison Square Garden dopo un incontro di pugilato dove chi le ha prese e' giustamente lui. 5,5 - Cerca cerca, che fa in tempo la batteria della chiave a scaricarsi che te a poggiare le chiappe sul sedile
 
Ambrosini: parlare male di lui e' come picchiare un bimbo che fa la cacca.... tira due volte in porta completamente libero, col suo piede, che ancora oggi non so quale sia, e dal limite dell'area non solo non fa gol, non solo non centra la porta, ma il pallone esce sul fondo a 6-7 metri dai pali. Una volta a destra e una volta a sinistra. Ma non ti sbagli mai? Sega come sei ti capitera' una volta di sbagliare un tiro e centrare i 7 metri di porta?? 5 - Fortunatamente esce infortunato
 
Pazzini: alla fiera della sega poteva mancare il nostro inutile ebay addicted? Ma certo che no!! Non gli hanno fatto un cross e li non e' colpa sua, ma cazzo un tiro in 90 minuti lo si puo' anche sperare. 4 - Non ne prende una, come il Blackberry in cantina
 
Boateng:  biondo platino o nero corvino la sostanza non cambia. Adesso hai rotto i coglioni anche a me che ti ho apprezzato al primo anno per un'annata strepitosa, ti ho difeso l'anno scorso perche' sei il giocatore preferito del mio campioncino di casa, ma adesso non so piu' a che cosa attaccarmi per darti un 5 di stima... Onestamente penso sia il caso di finirla qui. 4,5 - In Inghilterra un parrucchiere buono lo troviamo, tranquillo
 
El Shaarawy: Balo, mica Balo, e mille congetture sui suoi scarsi rendimenti nonostante le indiscusse doti da fenomeno. La figa e' il suo problema!!! Come sempre del resto, basti vedere Boateng, e tutti quelli che si sbattono delle cotolettine che te le raccomando. E' arrivata la nuova fiamma e lui sta usando il picio come lo stoppino della candela che piano piano si consuma. Stephan, va che la storia del temperino e della matita dovrebbe suggerirti di dare un turno di riposo al pistolino e magari giocare un po' meglio. 5 - Il potere devastante della ciccia baffina 
 
Robinho: non gioca da mesi, era gia' su un aereo per andare a casa sua perche' sofferente di Saudade da samba e patatina ambrata, ma il nostro Schettino dal cervello fino lo schiera nelle due partite piu' importanti dell'anno con risultanti alquanto imbarazzanti terminate con sostituzioni, fischi e punti persi. Considerando che i coglioni vanno sempre in coppia e che uno sia tu l'altro e' necessariamente chi ti fa giocare, che preferisce Abate a De Sciglio, che insiste con Ambrosini e che mette Boateng a cazzo. 2 - Testicoli allegri
 
Allegri: gli aggettivi che nell'idioma italico hanno l'alfaprivativo sono quegli aggettivi che con una A prima dell'aggettivo stesso ne identificano l'assenza... A-normale si dice di qualcosa di non normale, A-tipico lo si dice di una cosa non tipica e cosi' via...nel Milan non esiste l'alfaprivativo, ma la A iniziale indica totale avversita' alle doti necessarie al giuoco del pallone: Abate, Amelia, Abbiati, Antonini, Allegri ne sono tutti esempi piu' che semplici per fare un referendum che vieti l'assunzione di chiunque abbia un cognome che nell'appello di scolastica memoria venga prima di Ba, nel senso di Ibrhaim Ba, mezz'ala del Milan di grande corsa ma con i piedi di un'autista DHL. 
A Firenze in vantaggio di due gol e di un uomo si fa recuperare, con il Napoli in vantaggio di un gol si fa recuperare dopo 3 minuti, a Torino schiera la squadra delle "A" e perde una partita' gia' avviata verso un biscottoso pareggio senza danni e senza drammi. Ritengo che sia lui il responsabile di questo sfacelo. Mesi di buoni risultati buttati nel cesso perche' decide dopo altrettanti mesi di rispolverare Robinho o peggio ancora ridare spazio ad Abate. Io non so giocare a pallone, ma mio figlio, ad oggi non ancora 6 anni, farebbe meno danni sulla fascia destra. 
 
Italo ti porta a Roma in meno di quattro ore e il biglietto te lo pago volentieri io, magari un bel vagone con tutti i tuoi amichetti con l'A nel cognome che mi inquieta che verrebbero accolti a Roma Termini con un tipico appellativo romano ...."Astronzi!!!!!". 3 - Freccia giallorossa
 
Il Kujun d'oro della settimana va a Suarez del Liverpool, che ha cercato di masticare il braccio di Ivanovic senza nemmeno un po' di salsa BBQ. Ma cosa ti passa nel cervello? Ma come cazzo ti viene in mente di affondare i denti come uno squalo incarognito che sente odore di sangue fresco? Non ti sono bastati gli 8 turni di squalifica per razzismo e la figuraccia rimediata rifiutando la stretta di mano con il nero Evra? Ai coglioni come te preferisco uno che si mangia i gomiti ( figurativo ) per un gol sbagliato piuttosto che cercare di assaporare i piaceri del cannibalismo. 
 
La cosa bella della settimana e' la passione di Paolo Di canio per la sua nuova esperienza da allenatore. Averne di personaggi come lui, magari discussi per il credo politico, magari antipatico perche' senza mezze misure, ma un uomo con i contro coglioni, disposto a pagare lui lo stipendio dei suoi ragazzi nei campionati minori, disposta a rinunciare ad un gol a porta vuota per permettere ai medici di curare un avversario ferito alla testa, un uomo capace di prendere a cuore tutto cio' che fa. Onore a Paolo Di Canio.
 
Un saluto a tutti.
 
Alberto
 

Boston Marathon

16.04.2013 09:32

 

Ieri sera, durante l'ultima partita del 32° turno di campionato si e' consumata una tragedia che ha colpito il mondo dello sport nella sua essenza piu' intima...
 
Io non ho un buon rapporto con la fede e non credo nelle preghiere di nessun tipo quindi rivolgo solo un pensiero a tutti coloro i quali si alzano la mattina presto per allenarsi sapendo gia' di non poter vincere, per quelli che amano la competizione, per quelli che utilizzano lo sport per sfidare se stessi, per quelli che approfittano delle manifestazioni sportive per stare in mezzo agli altri, per quelli che sono convinti che correre 42 kilometri sia una roba normale, per quelli che si emozionano alla punzonatura, per quelli che si godono il mondo correndo ogni gara possibile, per quelli che lo sport lo guardano con ammirazione, per tutti quelli che ieri a Boston hanno cambiato la loro vita, perdendo un arto, perdendo un amico, perdendo un amore...magari proprio quello per lo sport che tante soddisfazioni gli ha regalato, ma che stavolta, per mano di uno scellerato, li ha traditi. 
 
A presto.
 
Alberto

Fiorentina - Milan 2 - 2

08.04.2013 21:07

 

Parole, parole, tante parole, troppe...
Questa settimana pensavo di aspettare il derby di Roma per poter completare il mio commento all'ultima domenica di campionato, ma ritengo i miei commenti superflui e alquanto infantili per non dire ingenui se paragonati all'illuminata intelligenza dell'esimio Sig. Bonolis, notissimo presentatore e altrettanto illustre tifoso nerazzurro. Il Paolo nazionale ha dichiarato tramite Inter Channel di essere disilluso, annoiato, intristito per l'evidente sorte toccata alla Beneamata. Afferma essere in atto una sceneggiatura di cui i protagonisti sono i classici interpreti di un 
giallo in cui albergano una vittima predestinata, un assassino e un mandante... L'onniscenza donatagli da nostro Signore tramite il nuovo Santo Padre gli ha svelato una postilla dell'ultimo segreto di Fatima ed ecco il motivo per cui non puo' rivelare a noi comuni mortali il vero nome dei cattivi della storia, ma solo l'identita' della vittima sacrificale: l'Inter. Grazie Eccellenza per averci illuminato con il Suo verbo e averci aperto le menti fino ad oggi chiuse da ombre oscure e inquietanti. Grazie per la Sua magnificenza nel dispensare giudizi e pillole di verita' che non eravamo in grado di vedere perche' offuscati dalle tenebre dell'ignoranza.
 
Ripercorrendo la Sua brillante carriera partita da BIM BUM BAM su Italia1 e al momento interrotta con "Avanti un altro" su Canale5, reti di proprieta' del presidente della squadra che ritiene essere il feroce assassino della sceneggiatura che ci ha svelato, ricordo una trasmissine, "Affari Tuoi", di specchiata e lucente onesta e integrita' morale in cui i concorrenti erano stranamente amici e parenti della produzione e che sapevano in anticipo il contenuto dei pacchi e che Lei gestiva con la solita maestria da grande imbonitore che Le e' propria...ecco da dove arriva tutta la Sua conoscenza della scienza dell'imbroglio.... Mi perdoni se da stupido tifoso comprendo solo ora le motivazioni delle Sue certezze e della Sua preparazione in letteratura riconducibile ad Agatha Christie.
 
A questo punto mi chiedo per quale motivo Lei non abbia descritto questo romanzo dopo il derby di andata, in cui un arbitro si e' deliberatamente preso la briga di annullare un gol regolare al Milan e abbia sorvolato su un netto fallo da rigore su quella sega di Robinho... Mi chiedo come Lei possa spiegare questa incredibile regia dopo un Fiorentina Milan in cui 2 rigori netti a favore del Milan siano stati dimenticati ( su Abate il primo e per un fallo di mano al 90° il secondo ) e invece ne siano stati dati due ai viola di cui uno palesemente inventato.... Dov'e' la regia nella squalifica di Cambiasso dopo il fallo omicida su Giovinco? Per quale motivo l'arbitro e' un burattino nelle mani del Milan se vede un fallo di mano di Samuel che non esiste? La stessa persona espelle Raimondi per un pugno mai dato a Schelotto, ma perche' in quel caso non parla di regia occulta?
 
Caro il mio Bonolis, il vittimismo e la dietrologia sono un angolo caldo e accogliente in cui il perdente si rifugia accusando il mondo dei propri guai e Le assicuro che e' il modo peggiore per cercare di uscirne... Io non accuserei il Milan di avere fatto degli investimenti onerosi e di aver cosi' maturato il diritto ad una Champions ancora tutta da conquistare perche' dimostra di capire poco di economia; se per Lei investire significa togliere dal libro paga Nesta, Inzaghi, Seedorf, Pirlo, Van Bommel, Ibra, Gattuso e Thiago Silva risparmiando dal monte ingaggi una cifra
intorno agli 80-90 milioni lordi all'anno e vendere i cartellini di Ibra e Thiago per altri 65 milioni, allora incomincio a vederLa piu' vicina alla nostra noiosa normalita' che non alla Sua mistica realta' trascendente. 
 
Esimio Bonolis le cause del suo dramma e della trama del suo libro sono gli 11 milioni spesi per Pereira, sono le partenze di Livaja, Coutinho e Longo per giocare con Rocchi e Schelotto, l'arma che ha ucciso la Sua inter e' la presunzione di pensare che Nagatomo-Schelotto possono essere fenomeni da maglia nerazzura sapendo che due anni fa erano il binario destro del Cesena retrocesso... il rigore di ieri e' una pura invenzione, paragonabile al pallone di Muntari, come il gol di Adriano di mano nel derby, una tremenda vendetta del destino che punisce la Sua amata Inter per aver gestito il patrimonio Morattiano come il cassetto della nonna dal quale andare a prelevare di nascosto la moneta per comprarsi un gelato che poi rimane indigesto.
 
Le mie pagelle non sono altro che un commento di un tifoso che si incazza come Lei, ma non avendo la fortuna di essere stato toccato dal Divino rimarranno solo pagelle ironiche su una squadraccia dai colori rossoneri che in 3 mesi si e' trasformata in un progetto, mentre il Suo giudizio vile e vigliacco che non osa fare nomi e cognomi e' il canto del cigno di una squadra orfana di Eto'o, Snejder e Mourinho che si lascia morire accusando chiunque di aver complottato contro i suoi colori. La lama reale, questa si', e' quella che ha ammazzato un tifoso romano prima del derby capitolino e che realmente toglie la voglia di gustarsi una partita di calcio, non le farneticazioni di un mitomane dotato di dialettica sopraffina al limite della logorrea.
 
Il kujun d'oro della settimana non posso attribuirlo a Lei, per evitare la blasfemia, e lo assegno al coglione con cui Lei si suole accompagnare per esaltare la Sua ipocrisia. Laurenti e' nato televisamente solo per farLe da spalla, lui e' abituato, sembra persino goderne della condizione di mentecatto, e che indirettamente La fa brillare come un sole in una stanza buia, come tutti gli altri personaggi di cui si contorna che sono degli spostati e che a prima vista La pongono sul piedistallo del mito, ma che a guardar bene le assomigliano molto.
 
Le cose belle le tengo per me, non voglio toglierLe il gusto della noia e della disillusione in cui cerca di crogiolarsi, il resto sono solo parole, ingiallite, svuotate, senza senso, come quelle di un libro che solo Bonolis ha letto.
 
A presto
 
Alberto
 

 

Chievo - Milan 0 - 1

01.04.2013 11:52

 

Anche questo campionato si sta sgonfiando come un palloncino esalando gli ultimi refoli di quell'elio che ti fa urlare con la voce da soprano anche se sei un baritono... La Juventus asfalta un'Inter piu' combattiva e tignosa del previsto, ma affrontare la capolista con gente come Gargano e' come andare a mignotte lasciando il belino sul comodino...e' dura combinare qualcosa...comunque partita intensa e che lascia ancora una piccola speranza all'Inter per giocarsi le carte di un terzo posto lontano, ma non impossibile.
Il Napoli gioca con le fotocopie e fa 5 gol al Torino, vedere i tre gol di Dzemaili sembra di vedere il replay sempre della stessa azione e a me vengono i dubbi sulla preparazione degli allenatori italiani. Il Milan stende il Chievo dopo una caccia all'uomo in una piscina chiamata Bentegodi e la Lazio rimonta un Catania tanto stupido che non merita altro che la sconfitta. Evidentemente la partita casalinga con l'Inter non ha insegnato nulla a Maran.
 
Le pagelle.
 
Abbiati: 100% efficace. Non che riceva molti tiri, anzi uno solo, ma lo devia sopra la traversa con uno scatto felino che non gli si vedeva da anni. Vuoi vedere che la paura di non essere rinnovato gli fa prudere il sedere anche senza mutande di lana?? 7 - Poco ma buono
 
Abate: sono commosso e per sentirmi piu' vicino alla mia squadra ho pianto tanto da inzuppare il divano di lacrime come il terreno del Bentegodi...ha saltato un uomo sullo scatto e ha fatto un cross bello, teso, a uscire, col destro.... dritto dritto sul testone di Rigoni, ma non posso chiedere di piu', d'altronde non ero attrezzato con un canotto in taverna e mi accontento 
dell'incredibile emozione che Ignazio mi ha regalato. 6 - GRAZIE!!
 
De Sciglio: la nazionale lo ha gasato un po' troppo e non mi e' piaciuto come al solito. Gioca con classe e personalita', forse troppa e gli errori in disimpegno ne sono la prova. Sembra veramente un bravo ragazzo, serio, attento, umile, ma quando in campo si dimentica di essere De Sciglio e crede di essere Maldini c'e' subito Tassotti dalla panchina che gli ricorda quante Champions ha vinto l'ex terzino.... "5, come le dita di questa mano che se non ti rimetti in riga te le stampo sulla faccia e puoi chiedere a Luis Enrique per sapere l'effetto che fa!!". 6 - Vola basso, tra il calmo e il tranquillo...
 
Mexes: Philippe perche' ci odi tanto? Dai senza rancore, prendi su un bel mazzetto di fogli di carta vetra e vai a scartavetrare le Dolomiti. 5 - Ti serve solo un po' di pazienza, meno della nostra a vedere te
 
Bonera: il nostro Karate Kid cerca di strappare il naso a Paloschi con un calcio volante cercando di prendere il pallone. E' talmente sega che diventera' l'uomo immagine del Bricoman. 4 - Dopo il paradiso della brugola....
 
Montolivo: il gol e' un dettaglio che non muove di una virgola il mio giudizio. Ottima prova, di carattere e personalita', sicuramente la migliore da quando e' la Milan. Piedi buoni, ma non eccelsi, bastano per gestire gioco e geometrie con puntualita'. 7 - Che sia solo l'inizio
 
Ambrosini: gioca anche bene, forse i quindici giorni di riposo lo hanno rigenerato, ma l'errore di controllo davanti a Puggioni e' roba da terza categoria, sezione scarsi parecchio. In serie A non puoi toccare il pallone quattro volte per poi calciare nel vuoto. Il portiere gli e' uscito incontro con un cappuccio e una briosche e nell'attesa che la stoppasse ha chiesto del cacao in polvere che gli hanno prontamente portato, poi s'e' rotto il cazzo di aspettare lo stop di Ambro e ha buttato via il pallone. 5 - Al bar dello Sport
 
Muntari: dopo Barcellona il nulla. S'e' perso nel buoi della sua' pochezza calcistica. E' depresso, non picchia nemmeno piu'. 4 - Sulley??? Torna qui, toh il biscotto, toh...
 
El Sharaawy: mi fa incazzare sentire i commenti post partita di gente che lo critica perche' non segna piu', e' stanco, e' in crisi... ma che cazzo dite??? Ma ne capite di pallone??? Ma vi rendete conto del lavoro che questo ragazzo fa ogni santa domenica per chiudere in difesa, recuperare sui contropiedi sanguinosi degli avversari? Corre a perdifiato, fa salire la squadra, fa delle giocate da Riccardo Kaka' ogni volta, salta l'uomo, gioca con destro e sinistro e stoppa la palla con una facilita' disarmante... a meta' secondo tempo salta Andreolli sull'esterno e con tre tocchi a piedi alternati serve un cioccolatino a Balotelli che viene anticipato per una frazione di secondo...ecco ditemi in quanti in serie A sarebbero capaci di fare quello che ha fatto Stephan. Questo e' un fenomeno e i fenomeni sono quelli che giocano per la squadra, non fine a se stessi come Lavezzi o giocatori simili. 7 - Fottitene del giudizio degli altri e continua cosi' 
 
Balotelli: mi si e' allenato con le punizioni. 7 su 7 calciate in porta con la precisione di un cecchino serbo. Il resto sono solo gran calcioni e un giallo. 6 - Vorrei di piu'
 
Robinho: e' tornato muffin alla merda, spero per salutare e tornarsene nelle sue favelas a palleggiare con le arance. Il commentatore Sky faceva notare che la sua ultima apparizione risale a meta' dicembre e non ne capiva la ragione. Io si. Voi? 3 - Vai a sbronzarti di Caipirinha lontano da noi, grazie.
 
Allegri: il rinnovo non lo voglio, ma se arriva in zona Champions giuro' saro' un po' piu' tollerante. 6 - Ti giochi tutto col Napoli a San Siro
 
Il Kujun d'oro della settimana va a Cambiasso. Intervento killer, da frustrato e da giocatore poco lucido. Non e' mai stato espulso in Italia e tutti lo considerano una verginella. Ha sempre picchiato ed e' sempre intervenuto con irruenza, ma e' uno di quei giocatori dotati di immunita' perenne. Lui i falli li commette, ma poi dice sempre all'arbitro di aver preso il pallone, allarga le braccia come se non avesse fatto nulla o si gira verso i compagni dando indicazioni come se lui si fosse gia' assolto e tale atteggiamento lo dovesse avere anche l'arbitro....e spesso e' cosi'.. se i suoi interventi li fa Muntari, Donati, Candreva, insomma gente normale i gialli e i rossi arriverebbero con una facilita' maggiore. Comunque il gesto di Sabato e' da vera merda per 
mille motivi, primo dei quali il fatto che al 94° la partita gia' finita e non puoi cambiare le cose, e' finita, basta. Ha rischiato di spezzare la gamba e la carriera a uno che di anni di pallone ne ha ancora davanti al contrario suo. Esteban, ti sei comportato da vigliacco e rivedere il tuo intervento e' infamante per la categoria che rappresenti....se lo avessero fatto ad un tuo compagno avresti scatenato un putiferio, ma lo hai fatto tu e dopo aver attentato alle gambe di Giovinco ti sei girato e alzando le mani come una verginella te ne sei andato per poi renderti conto di quello che avevi fatto. Cambiasso e' finita, goditi la parentesi triplete che ti sei goduto e lascia perdere il campo, ormai per le verginelle non c'e' piu' tempo.
 
Sale Drame'. Stoico, eroico, giocatore che ha tanto cuore da meritarsi una standing ovation dal suo pubblico e anche da chi non tifa Chievo....vederlo piangere dal male, soffrire a denti stretti per una spalla lussata e correre ancora con il braccio al petto e' da esempi belli del calcio. In telecronaca hanno ricordato l'impresa di Beckembauer e ti hanno paragonato a lui, bestemmiando calcisticamente, ma facendoti un enorme complimento dal punto di vista umano. Meno Cambiasso e piu' Drame', meno verginelle e piu' eroi per un calcio piu' bello. 
 
Un saluto a tutti.
 
Alberto
 

Milan - Palermo 2 - 0

19.03.2013 14:25

 

Domenica moscia come lo straccio del benzinaio. Le partite della Juventus sono delle formalita' in cui si aspetta solo ed esclusivamente la nuova tortura del boia Chiellini sui malcapitati avversari: gomitate, capelli tirati, sputi, pestoni, solletico e anche un paio di puzzette...sembra di vedere la Royal Rumble di Wrestle Mania a cui manca solo il commento di Ciccio Valenti. Il Napoli suda sette camicie per superare una Atalanta mai doma e la Roma ha ritrovato serenita' e gioco con Andreazzoli che sta facendo dimenticare il boemo. L'inter approfitta di un allarme meteo per scampare ad una parita non semplice in quel di Marassi con una Sampdoria priva di 120 minuti di coppa del mercoledi' e con la tranquillita' di una classifica senza voli pindarici ma senza timori.
 
Le pagelle.
 
Abbiati: il portinaio del condominio Milan si e' dato al giardinaggio dedicando novanta minuti piu' recupero ai peperoni gialli, ai ranuncoli e alle prime fragoline. Non interviene mai se non per minacciare i palermitani di bucargli il pallone, come le vecchiette anni sessanta, qualora il pallone avesse rovinato i primi tulipani dell'area piccola. S.V. - Bucolico
 
De Sciglio: e' l'unico ad essere stato esentato dalla fantomatica fatica europea e mi aspettavo qualcosina di piu'. Diligente ai limiti della secchionaggine rasenta la sufficienza perche' sul lato opposto c'e' uno che meriterebbe di finire nei tortelli Buitoni al posto della carne equina. 6 - E' bravo, ma non si applica
 
Zapata: gioca un solo pallone in tutta la partita....di mano. 5 - A pallavolo si gioca in sei, non in undici, sveglia!
 
Bonera: mancava da mesi e nessuno ne ha mai sentito la mancanza. Il Sergente Hartman di Kubrik lo avrebbe trattato come "palla di lardo" nel discorso di benvenuto nei Marines. Lento, impacciato e calcisticamente improponibile, mi chiedo quale sia il motivo per cui non dica basta. 4 - Full Metal Jacket
 
Abate: il suo diretto avversario, terzino sinistro del Palermo, ha le chiappe rosse a furia di pallonate come se avesse partecipato ad una sessione di spanking sadomaso, ogni cross una pallonata sul culo. A parti invertite il benedetto culo di Ignazio e' ancora intonso perche' non ne blocca uno. Il mio odio per lui ha origine ataviche e penso sia talmente stronzo che anche il suo amico immaginario lo ha mandato a cagare. 4 - Alla gogna!
 
Montolivo: se non c'e' niente di meglio... Seedorf e' una freccia alata nei suoi confronti, ma il convento offre, ahime', un ipotesi di giocatore alla Pirlo che invece si sta rivelando un mediano poco cattivo e con troppa poca tecnica per emergere in un centrocampo da sonno. 5,5 - Carillon
 
Flamini: vedere lui e immaginarlo davanti a Joe Bastianich e' la stessa cosa..."Questo e' il tuo modo di giocare a pallone? Vuoi che muoro? Sei antipatico a tua mamma? Mi stai d(i)ludendo Mathieu, se ti vede mio cane chiama i suoi amici e organizza un piscia party sulle tue scarpe...."  5 - Masterchef
 
Muntari: non capisco se la partita con il Barcellona e' stata una puntata di scherzi a parte o se invece sono tutte le altre partite ad essere una lenta agonia tipo "Survivor". Sulley, non ci siamo, ma proprio per niente, io voglio vedere il furore negli occhi, non i ramoscelli d'ulivo pre-pasquali. 5 - Sacrifichiamolo!!
 
Boateng: mi arrendo. Se anche a destra gioca male allora e' tempo di tribuna. Gia' che vai all'ONU a fare il discorso per il razzismo organizzati pure una bella vacanza e torna solo quando decidi di muovere il culo. 5 - Bon Vojage!
 
El Sharaawy: nervoso per una certa stitichezza realizzativa, non rende come dovrebbe. Sembra sempre piu' stanco e sempre piu' schiacciato dall'ombra di Balotelli che lo dispensa di elogi in ogni
intervista ma che ne ostacola indirettamente il gioco. Amon Ra, stai tranquillo e rilassati che hai il futuro davanti e se anche attraversi un periodo opaco pensa che e' capitato anche a fenomeni di livello mondiale come Van Basten, quindi.... 5,5 - Scoraggiato 
 
Balotelli: non fa una beneamata ceppa. Un cazzo. Nulla. Pero' segna due gol. Dopo la pubblicita' della Nike in cui si diceva che la potenza e' nulla senza controllo, il nostro Balo potrebbe campeggiare sui cartelloni pubblicitari al posto di Ronaldo con un bello slogan tipo "Non faccio un cazzo, ma senza di me non si vince". 7 - Ermetismo calcistico
 
Allegri: Barcellona e' stata una pagina buia, ma nessuno si aspettava di piu' da uno come lui. Per il campionato va ancora bene e per le ultime 9 partite che gli rimangono prima di cedere il posto a Donadoni potrebbe anche regalarci un sogno inaspettato...un posto in Champios 2013-2014. 6 - Dai, un ultimo sforzo
 
Il Kujun d'oro della settimana va ad Giorgos Katidis che dopo un gol nel campionato greco ha pensato bene di esultare con il saluto nazista. Non mi permetto di giudicare l'idea o le convinzioni politiche di nessuno, ma trovo il comportamento di Katidis l'espressione piu' alta di cosa voglia dire essere un Kujun d'Oro. Forse non hai studiato storia e non sai cosa ha significato quel gesto per i tuoi nonni, per i tuoi genitori, per tutti i greci che hanno sofferto per una parentesi storica nera e sconcertante tanto quanto la tua stupidita'. Affermare in conferenza stampa poi che non conoscevi il significato di quel braccio teso ti garantisce i gradi di "Emerito coglione" che paghera' la sua ignoranza con una squalifica a vita dalle competizioni di qualsiasi tipo con la maglia della Grecia. La prossima volta non ci sara' quindi e' inutile perdere tempo a darti un consiglio, ma sappi che sarebbe meglio tu passassi il tempo che avresti speso con la nazionale con un bel libro di storia cosi' magari al prossimo gol invece di sollevare il braccio solleverai la maglietta come un goleador normale.
 
Sale invece Lee Nelson che con il mondo del calcio non ha nulla a che fare. E' un comico inglese che ha avuto la balzana idea di mimetizzarsi da giocatore del City, infiltrarsi in mezzo alla squadra facendosi beffa della security dello stadio e si e' fatto parte dell'allenamento con i Citizens prima che due poliziotti lo arrestassero. Ma fatevela una cazzo di risata!! Apprezzate il genio della zingarata tipica toscana, alleggeriamo un po' questo mondo pallonaro sempre piu' vanesio e pieno solo di se stesso!!! Capisco la presa per il culo alle forze dell'ordine che ne e' 
derivata, ma l'impresa goliardica di Nelson e' da applausi! Lui e' un comico e forse anche nel calcio c'e' bisogno di qualcuno che faccia fare un sorriso, perche' chi si atteggia eccessivamente, chi si prende troppo sul serio rischia di diventare noioso e anche un po' antipatico. Grande Nelson, grande idea che spero non ti costi grossi guai, anche se per un comico una risata del proprio pubblico non ha prezzo.
 
Un saluto a tutti.
 
Alberto
 

Messi in castigo a cresta bassa

13.03.2013 10:37

Non c'e' nulla da dire. Il silenzio e' forse la migliore risposta ad una sconfitta che spazza via gli entusiasmi e le illusioni di chi credeva ci fosse qualche possibilita' di dare un senso all'impresa di San Siro con un due a zero ai marziani tanto bello quanto effimero e beffardo. Era troppo bello per essere vero.

Le pagelle sarebbero banali, dopo un quattro a zero il voto non puo' ch essere 4 a tutti, compreso Boateng di cui mi chiedono un giudizio e per il quale mi ero espresso in maniera positiva nell'ultimo mese. L'effetto rinascita e' palesemente naufragato in una prestazione imbarazzante.
 
Faccio solo notare qualche piccolo dettaglio che ha attirato la mia attenzione.
 
Abbiati ha ricevuto 6 tiri in porta, quattro gol, una palla deviata sul palo e l'unico intervento viene fatto per spingere fuori un tiro di Iniesta gia' destinato ad uscire lateralmente. Il nostro portinaio e' un mediocre che non eccelle mai per parate alla Handanovic o alla De Gea e ormai l'unica speranza e' che si ritiri nella sua Ibiza ad ammazzarsi di Mojito.
La linea di difesa non merita commenti, Abate e' una sega leggendaria e non capisco come si possano rifiutare dei soldi per farlo partire, Zapata e Mexes faticano contro i carneadi della serie A come Bertolacci e Costa e non sono degni nemmeno di calcare lo stesso prato di Messi e soci e infine Costant che era palesemente fuori condizione dopo la sfuriata di Marassi.
 
A centrocampo la situazione e' leggermente diversa. Noi giochiamo con Montolivo, scarto della Fiorentina, Flamini, scarto umido e Ambrosini, scarto ormai del genere umano in quanto gia' a meta' decomposizione non avendo dato il consenso all'imbalsamazione mentre i nostri avversari si presentano con Messi, Xavi e Iniesta che insieme a Cristiano Ronaldo si dividono a turno i primi quattro posti del pallone d'oro. I nostri nella medesima classifica vengono menzionati dopo Cappuccetto Rosso, Bud Spencer, Platinette, Gongolo, due nani, Mario Bros e Cristiano Malgioglio. 
Puo' esserci partita secondo voi? Dai e' come sfidare Ray Charles al tiro al piattello... Pooooolll.....Buuuum.... due feriti tra gli spalti e disco che vola via malinconico.
 
Davanti abbiamo giocato male le due uniche occasioni che ci sono state concesse. Ho letto di accuse a Niang per il gol sbagliato ma lo trovo 
profondamente ingiusto. E' sfiga. Sull'uno a zero per il Barcellona quella palla sbatte sul palo e se entra in porta la qualificazione per i catalani diventa una vera impresa e invece il pallone bacia il palo e sul capovolgimento di fronte prendiamo il due a zero che cancella il vantaggio di Milano. Episodi. El Shaarawy non ha brillato e non ha avuto la lucidita' di giocare la palla ad un compagno invece di tirare ormai senza piu' forza e senza convinzione, ma dopo diversi scatti da 50 metri e' difficile mantenere la lucidita' giusta. Boateng infine si dimostra scontinuo e quasi dannoso nei momenti no e da prima punta non e' riuscito a ritagliarsi uno spiraglio di luce tale da evitargli insulti e improperi di ogni genere.
 
Allegri ha ripiegato su una formazione di pochi giovani inesperti e tante cariatidi che di esperienza ne hanno da vendere, ma che non sono piu' giocatori di pallone. A questo punto bisogna essere onesti e ammettere che dopo aver perso Ibra, Thiago Silva, Seedorf, Gattuso, Inzaghi, Nesta, Zambrotta, Van Bommel e molti altri ad inizio stagione non ci saremmo mai sognati di arrivare fin qui e invece ce la siamo giocata al massimo delle nostre capacita'...non e' bastato. Niente scuse, ma niente drammi.
 
L'unica cosa che mi dispiace davvero e' aver dovuto spiegare a Massi il lato positivo di una partita persa quattro a zero, spiegargli che per imparare a vincere bisogna prima saper perdere e imparare dai palesi errori commessi e' solo il primo passo per diventare uomini prima che campioni. Massi, io in quasi 40 anni di Champions ne ho viste sollevare 5, ma ho anche visto 6 gol incassati in casa con la Juve, ho vissuto 
Marsiglia, ho vissuto Boli', ho sofferto Instambul, ho visto Milan Wareghem e non rimpiango nulla, tu, a quindici giorni di vita hai condiviso con noi la gioia di Milan Liverpool 2007 che non ti puoi ricordare, ma che sicuramente e' il primo passo per una storia da milanista pieno di emozioni, sorrisi e malinconia intervallate da gioie immense sancite da un abbraccio enorme, come quello di stamattina dopo una sconfitta durissima.
 
A presto
 
Alberto