Milan - Siena 2 - 1

07.01.2013 11:03

 

Buon Anno calcistico a tutti!!
 
Un 2013 foriero di novita' quello che ci ha regalato una prima Domenica in cui la capolista, in vantaggio e con la superiorita' numerica, si fa rimontare e battere da una Sampdoria che anche io ricordo come un incubo a San Siro la prima di campionato. I viola, nonostante il piu' bel calcio di A, vengono tritati da un Pescara attento e chiuso in difesa che colpisce incazzoso in contropiede come una mangusta con la dermatite. L'inter sfracella i sogni rincorsa a Udine, ma con certi elementi quali Pereira e Jonathan mi chiedo come si faccia a non dormire sonni tranquilli e beati senza deliri onirici di scudetti e trofei. La Roma che tanto aveva incantato contro il Milan ha dimostrato come possa essere battuta semplicemente con velocita' e contropiede. Infine arriviamo noi, a chiudere il trenino europeo, con un risicato due a uno con l'ultima in classifica, soffrendo anche un bel po' prima di un rigore regalato da un arbitro inesperto e inadeguato. 
 
Le pagelle, dai che si comincia!
 
Abbiati: il primo intervento e' un vero miracolo, devia in corner un tiro ravvicinato del puffo Rosina. Col passare dei minuti torna a dormire come un blackblock fatto di San Crispino e prende il solito gol su colpo di testa. Sbaglia due rinvii consecutivi e festeggia il fine partita come una liberazione. Pensa a quanto festeggeremo noi a fine stagione vedendoti lasciare Milanello... 6 - Bagliore nel buio
 
Constant: l'uomo con una pinna in faccia corre a piu' non posso, ma a fine di ogni scatto il sangue che ha in corpo non riesce ad irrorare anche il cervello che si spegne improvvisamente impedendogli di fare una sola cosa giusta. Si infortuna facendo un colpo di tacco e la cosa e' tanto buffa quanto il sottoscritto che si sloga un polso nel pettinarsi. 5 - Rio Mare
 
Abate: in Emilia si dice che quando uno e' completamente inetto, incapace, fuori posto, inadeguato e' un Dott. Mugnega che "cureva el bus del cul per una piega". Non credo servano traduzioni, ma rende benissimo l'idea di un giocatore che proprio non ha nulla a che vedere con il calcio. Lo Zenit San Pietroburgo sembra offra dieci milioni per assicurarsene le prestazioni. Da noi si lamenta perche' non vuole fare la riserva ad un diciannovenne e io ne approfitterei per impacchettarlo al volo e spedirlo immediatamente. 3 - DHL
 
Acerbi: mi inquieta. Lo guardo e mi inquieta, e' talmente brutto che l'abbiamo comprato a mo' di spaventapasseri per gli avversari, ma i risultati non si vedono. Non si giudica un giocatore per il suo aspetto fisico? E per cosa lo dovrei giudicare? Per le prestazioni sportive? Ok, allora possiamo disquisire delle donne di Cecchi Paone, del genio di Vieri, della classe di Bombolo e del senso di responsabilita' di Balotelli.. 3,5 - Tagliati i baffi!!!
 
De Sciglio: gioca centrale per salvare la baracca e non fa rimpiangere nessuno della banda del buco che solitamente gestisce quella parte del campo. Non e' a suo agio e si vede, molto impaurito di fare una cazzata che gli costi la carriera, ma nonostante si faccia anticipare sul gol di Paolucci non lo si puo' bocciare. 6,5 - Su, coraggio, il peggio e passato
 
Montolivo: ma con l'Epifania le statuine del presepe non si mettono via? Ne deve essere rimasta qualcuna in giro..Non sapevo i Re Magi avessero il nome e il numero stampato sulla schiena. 4 - Stella cometa, opsss, cadente
 
Nocerino: avevo finito le pagelle e rileggendole mi sono reso conto che mancava qualcuno....chi e', chi non e'...ah Nocerino...sara' un caso di amnesia? Ho bisogno di fosforo io o di calcio lui? 4 - Di pesce ne mangio
 
Ambrosini: ha la leggiadria di Godzilla con un intenso prurito inguinale ( vi ricordo la esigua lunghezza degli arti superiori del mostro ) all'interno dei magazzini della Swarovski. Fa quasi tenerezza quando cerca di fare una rovesciata che spara il pallone in una destinazione ignota, tanto lontana che anche Google Maps risponde "Ma che cazzo ne so io???". 5 - Ma il cerchietto??
 
El Sharaawy: e' il Milan. Se gli viene il cagotto ci caghiamo addosso noi, e' l'unico vero imprescindibile di questa strana armata brancaleone che non ha capo ne' coda. Ha forse esaurito il culo che lo aveva contraddistinto nelle prime 15 giornate, ma le uniche occasioni nascono da sue invenzioni. Il suo cross d'esterno destro per Pazzini e' una poesia in una valle di rutti, il suo slalom concluso con il miracolo del portiere avversario e' una ventata fresca in una porcilaia. Mi auguro che non si monti la testa, perche' adesso il vero pericolo e' che capisca davvero di essere il piu' forte di tutta la brigata e voglia strafare. 7 - Boccata d'ossigeno
 
Boateng: settimana intensa per lui per fatti extra-calcistici di cui parlero' dopo. Finche' gioca dietro le punte non combina una beneamata fava, defilandosi sulla destra con Bojan in mezzo cambia la partita con dribbling, velocita' e cross che dovrebbe fare quel coglione spelacchiato di Abate. Per i primi settanta minuti di apatia e stanchezza ho pensato ad un detto toscano che recita cosi:" Se la fatica e' piu' del gusto, molla la fica e attaccati al Lambrusco". Sembra cosi' stanco e consumato dalla Satta che dovrebbe forse dedicare il proprio tempo lontano dal campo in compagnia di una bella bocca di rosso. Gli ultimi 20 minuti sono da Boa vero. Deve decidersi, Lambrusco o patata? 5,5 - Dilemma enogastronomico 
 
Pazzini: in Svezia e' nata la voce del verbo "zlatanare" e indica personalita', carisma, forza. In Italia stiamo cercando un aggettivo che sostituisca i termini come sega, pippa, scarso, drizzabanane... Che ne dite se all'Accademia della Crusca proponiamo "Pazzino"? Sei un pazzino!!! Dai rende l'idea... 3 - Devoto-Oli 
 
Bojan: entra dalla panchina e spacca letteralmente la partita. Fondamentale per scardinare una difesa arcigna e messa bene in campo, se avesse la capacita' di giocare cosi' anche quando parte titolare potremmo dire di avere il trio d'attacco per i prossimi 12 anni, lui, El Sharaawy e Niang, ma purtroppo si rivela, statistiche alla mano, un portento solo negli ultimi venti minuti. 7 - Provvidenza
 
Allegri: il panettone l'ha mangiato, il regalo l'ha ricevuto e Pazzini l'ha trasformato, ma da Mercoledi' sera a Torino cosa si inventera'? I giocatori ad minchiam non possono essere sempre aiutati dalla Dea Bendata, il Faraone non puo' essere sempre l'unico che risolve i casini, non ci sara' sempre il Siena dall'altra parte del campo. Continua a non convincermi e a non piacermi, ma se le casse della societa' non permettono altro non possiamo farci nulla...pero', adesso che ci penso, abbiamo una certa Veronica che prende, oltre a dei cefali in quantita' industriali, anche 36 milioni di euro all'anno... Cazzo, prende 5 volte di piu' di Guardiola, forse non ne sapra' quanto Pep, ma piu' di Allegri sicuro. Basta non farla scendere negli spogliatoi, ma questo e' un dettaglio. 6 - Stritolato tra Veronica e Pep
 
Il Kujun d'oro della settimana e' Blatter per la sua cronica stronzaggine. Sembra sempre piu' un Al Capone del calcio. Ricorda che i regolamenti ci sono e che devono essere rispettati a prescindere dai principi morali ed etici, ma questo brutto stronzo si dimentica invece che non ci ha consegnato la Champions League nel 2007 conquistata sul campo anche se avrebbe dovuto farlo abbandonando lo stadio come un sorcio perche' in contrasto con l'UEFA e con il Milan. Blatter ricordati che sei un politico della peggior specie e che meriti la stessa considerazione di un ergastolano in parlamento. Le regole ci sono, hai ragione, ma esiste anche qualcosa che si chiama onore e rispetto. 
 
Sale Boateng. Il suo gesto nella discussa partita di Busto Arsizio e' un bel segnale, forte, chiaro. Non si puo' non stare dalla sua parte e credo che chiunque possa comprendere la sua insofferenza. Se potessi parlargli di persona pero' gli direi che i "buuu" di quei dieci coglioni non sono fenomeni di razzismo, ma di un invidia enorme, quell'invidia che ti fa rodere il culo perche' nell'inevitabile paragone tra Boateng e la dozzina di sfigati ci sono un milione di differenze di cui il colore della pelle e' marginale. Caro Prince, tu guadagni in un anno quello che i sopracitati mentecatti non guadagneranno in una vita intera messi tutti insieme, tu fai la doccia con i compagni che istintivamente stringono le chiappe perche' il genoma afro americano ti ha dotato di un treppiede che ti permetterebbe di dormire in piedi con due pasticchine di Viagra, mentre gli altri non possono che ostentare un fagiolino delle buste Findus, tu ti ingroppi ( il gentil sesso mi perdonera' ) una sgnacchera da togliere il fiato e loro tornano a casa dalle loro "buste de cocce de fave" come dice Battista...L'invidia e' un sentimento normale, chiunque credo abbia sognato per un momento nella vita di essere un'altra persona ma se si e' dotati di intelletto la questione si riduce a un laconico "ma quanto me rode er culo", se invece sei un cretino dalla bocca non esce null'altro se non quel suono becero che dovrebbe ricordarti che tu giochi e loro guardano.
 
Un abbraccio speciale al mio papa' che condivide con me da sempre e per molti anni ancora la malattia chiamata Milan.
NEMO ME IMPUNE LACESSIT!
 
Un saluto a tutti.
 
 
Alberto
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