Fiorentina - Milan 2 - 2

08.04.2013 21:07

 

Parole, parole, tante parole, troppe...
Questa settimana pensavo di aspettare il derby di Roma per poter completare il mio commento all'ultima domenica di campionato, ma ritengo i miei commenti superflui e alquanto infantili per non dire ingenui se paragonati all'illuminata intelligenza dell'esimio Sig. Bonolis, notissimo presentatore e altrettanto illustre tifoso nerazzurro. Il Paolo nazionale ha dichiarato tramite Inter Channel di essere disilluso, annoiato, intristito per l'evidente sorte toccata alla Beneamata. Afferma essere in atto una sceneggiatura di cui i protagonisti sono i classici interpreti di un 
giallo in cui albergano una vittima predestinata, un assassino e un mandante... L'onniscenza donatagli da nostro Signore tramite il nuovo Santo Padre gli ha svelato una postilla dell'ultimo segreto di Fatima ed ecco il motivo per cui non puo' rivelare a noi comuni mortali il vero nome dei cattivi della storia, ma solo l'identita' della vittima sacrificale: l'Inter. Grazie Eccellenza per averci illuminato con il Suo verbo e averci aperto le menti fino ad oggi chiuse da ombre oscure e inquietanti. Grazie per la Sua magnificenza nel dispensare giudizi e pillole di verita' che non eravamo in grado di vedere perche' offuscati dalle tenebre dell'ignoranza.
 
Ripercorrendo la Sua brillante carriera partita da BIM BUM BAM su Italia1 e al momento interrotta con "Avanti un altro" su Canale5, reti di proprieta' del presidente della squadra che ritiene essere il feroce assassino della sceneggiatura che ci ha svelato, ricordo una trasmissine, "Affari Tuoi", di specchiata e lucente onesta e integrita' morale in cui i concorrenti erano stranamente amici e parenti della produzione e che sapevano in anticipo il contenuto dei pacchi e che Lei gestiva con la solita maestria da grande imbonitore che Le e' propria...ecco da dove arriva tutta la Sua conoscenza della scienza dell'imbroglio.... Mi perdoni se da stupido tifoso comprendo solo ora le motivazioni delle Sue certezze e della Sua preparazione in letteratura riconducibile ad Agatha Christie.
 
A questo punto mi chiedo per quale motivo Lei non abbia descritto questo romanzo dopo il derby di andata, in cui un arbitro si e' deliberatamente preso la briga di annullare un gol regolare al Milan e abbia sorvolato su un netto fallo da rigore su quella sega di Robinho... Mi chiedo come Lei possa spiegare questa incredibile regia dopo un Fiorentina Milan in cui 2 rigori netti a favore del Milan siano stati dimenticati ( su Abate il primo e per un fallo di mano al 90° il secondo ) e invece ne siano stati dati due ai viola di cui uno palesemente inventato.... Dov'e' la regia nella squalifica di Cambiasso dopo il fallo omicida su Giovinco? Per quale motivo l'arbitro e' un burattino nelle mani del Milan se vede un fallo di mano di Samuel che non esiste? La stessa persona espelle Raimondi per un pugno mai dato a Schelotto, ma perche' in quel caso non parla di regia occulta?
 
Caro il mio Bonolis, il vittimismo e la dietrologia sono un angolo caldo e accogliente in cui il perdente si rifugia accusando il mondo dei propri guai e Le assicuro che e' il modo peggiore per cercare di uscirne... Io non accuserei il Milan di avere fatto degli investimenti onerosi e di aver cosi' maturato il diritto ad una Champions ancora tutta da conquistare perche' dimostra di capire poco di economia; se per Lei investire significa togliere dal libro paga Nesta, Inzaghi, Seedorf, Pirlo, Van Bommel, Ibra, Gattuso e Thiago Silva risparmiando dal monte ingaggi una cifra
intorno agli 80-90 milioni lordi all'anno e vendere i cartellini di Ibra e Thiago per altri 65 milioni, allora incomincio a vederLa piu' vicina alla nostra noiosa normalita' che non alla Sua mistica realta' trascendente. 
 
Esimio Bonolis le cause del suo dramma e della trama del suo libro sono gli 11 milioni spesi per Pereira, sono le partenze di Livaja, Coutinho e Longo per giocare con Rocchi e Schelotto, l'arma che ha ucciso la Sua inter e' la presunzione di pensare che Nagatomo-Schelotto possono essere fenomeni da maglia nerazzura sapendo che due anni fa erano il binario destro del Cesena retrocesso... il rigore di ieri e' una pura invenzione, paragonabile al pallone di Muntari, come il gol di Adriano di mano nel derby, una tremenda vendetta del destino che punisce la Sua amata Inter per aver gestito il patrimonio Morattiano come il cassetto della nonna dal quale andare a prelevare di nascosto la moneta per comprarsi un gelato che poi rimane indigesto.
 
Le mie pagelle non sono altro che un commento di un tifoso che si incazza come Lei, ma non avendo la fortuna di essere stato toccato dal Divino rimarranno solo pagelle ironiche su una squadraccia dai colori rossoneri che in 3 mesi si e' trasformata in un progetto, mentre il Suo giudizio vile e vigliacco che non osa fare nomi e cognomi e' il canto del cigno di una squadra orfana di Eto'o, Snejder e Mourinho che si lascia morire accusando chiunque di aver complottato contro i suoi colori. La lama reale, questa si', e' quella che ha ammazzato un tifoso romano prima del derby capitolino e che realmente toglie la voglia di gustarsi una partita di calcio, non le farneticazioni di un mitomane dotato di dialettica sopraffina al limite della logorrea.
 
Il kujun d'oro della settimana non posso attribuirlo a Lei, per evitare la blasfemia, e lo assegno al coglione con cui Lei si suole accompagnare per esaltare la Sua ipocrisia. Laurenti e' nato televisamente solo per farLe da spalla, lui e' abituato, sembra persino goderne della condizione di mentecatto, e che indirettamente La fa brillare come un sole in una stanza buia, come tutti gli altri personaggi di cui si contorna che sono degli spostati e che a prima vista La pongono sul piedistallo del mito, ma che a guardar bene le assomigliano molto.
 
Le cose belle le tengo per me, non voglio toglierLe il gusto della noia e della disillusione in cui cerca di crogiolarsi, il resto sono solo parole, ingiallite, svuotate, senza senso, come quelle di un libro che solo Bonolis ha letto.
 
A presto
 
Alberto
 

 

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