Milan - Lecce 2 - 0

11.03.2012 23:27

Giornata tranquilla e partita decisamente in discesa, anche se l'atteggiamento non mi e' piaciuto per nulla. Troppa presunzione e scarsa cattiveria nell'affrontare un avversario certamente inferiore dal punto di vista tecnico, ma non per questo sconfitto a priori.

Abbiati: spettatore non pagante per tutta la partita. Sull'unico tiro pericoloso di Bojinov si fa trovare pronto, o quasi, e blocca in due tempi. 6 - Relax

Abate: continua la sua serie di partite senza un cross buono. Qualcuno si ricorda l'ultimo gol nato da un cross del nostro amico simil-albino? Il derby dell'anno scorso, gol di testa di Pato, non vale in quanto e' stato un tiro sbagliato e non un cross. Dai, dai facciamo un giochino, chi se lo ricorda? 5 - Bwin

Antonini: idem come sopra. Corre fino a fermarsi per i crampi, ma onestamente sembra che corra sempre a vuoto. 6 - In folle

Thiago Silva: giuro, non lo paragono piu' a Baresi perche' e' un insulto in questo periodo. Il test di oggi e' veramente scarso e non fa nulla per emergere. 6 - Nesta

Bonera: far giocare Bonera e' come se Scorsese chiamasse Costantino Vitaliano per fare un film con De Niro. 4,5 - Ciak, girati e vattene

Nocerino: schiaccianoci, come lo chiama Pellegatti, e' un signor nessuno da 9 gol in stagione. Ha fame di vittoria e si sbatte come una peripatetica sulla provinciale per tutti i compagni. Merita gli applausi di un S.Siro stranamente pieno. 7 - Goleador

Van Bommel: gioca a tratti, si accende e si spegne come l'insegna della farmacia, ma la nostra colonna e' sempre una spanna sopra gli altri. 6,5 - Docente

Emanuelson: che dire...riesce a fare sempre la cosa sbagliata. E' un vero artista della cappella e non si capisce per quale motivo sia sempre nella lista dei titolari. Da notare che prima di entrare in campo nel secondo tempo spende tre minuti a pettinarsi...ma se hai la moquette del tappetino della Mazda in testa, che cazzo ti pettini a fare? 4 - Sciagura

Muntari: calimero oggi e' sembrato il pippone nerazzuro del mese scorso. Poche idee e ben confuse, se poi la partita e' di costruzione e non di demolizione del gioco avversario e' veramente in difficolta' come un pesce fuor d'acqua e sul tagliere di un sushiman. 5 - Pescepalla

Ibra: cazzia tutti i compagni giustamente, fa un assist e un gol che valgono oro e trascina come al solito tutti i compagni. Manda a cagare El Shaarawy per un passaggio fatto in ritardo, si rivolge ad una giornalista a fine partita con un "Cazzo guardi?" che ne sottolinea la serenita' e la gioia per la vittoria. 7,5 - Fiore nel deserto

Robinho: se non fosse per la torre fatta per il gol di Ibra lo avrei preso volentieri a calci nei coglioni!! Corre poco, sbaglia stop a ripetizione, si intestardisce con dribbling inutili e non si rende mai pericoloso. Il suo contributo e' pari al mio nell'analisi della fusione nucleare. 5,5 - Sgonfio

Aquilani: e' tre mesi che non fa un cazzo ma ha fiato solo per mezz'ora (???). 6 - Cerotto

El Shaarawy: sbaglia piu' del solito, ma dimostra carattere scegliendo una soluzione personale rispetto al passaggio su Ibra. Visto come era tranquillo Ibra non oso immaginare il confronto tra i due a fine partita negli spogliatoi. 6 - Bimbo cattivo

Allegri: tre punti col minimo sforzo. Un sei di sopravvivenza perche' oggi con il Lecce avrebbe vinto anche Hogson. 6 - Troppo facile

Questa settimana non posso non far salire Messi. 5 gol in una partita di Champions non sono semplici anche se gli avversari si sono dimostrati una combriccola da calcetto il mercoledi' sera al campetto rionale. Vedere la semplicita' con cui gioca di destro, sinistro, con cui dribbla, tira, scatta, segna in pallonetto ti fa venire veramente in dubbi su come lui e bonera giochino sullo stesso campo e nella stessa competizione. Leggenda

Scende invece il buon Mancini: ieri sera, intervistato dalla tv inglese, ha dichiarato di voler puntare il record di punti in premier. Il Manchester City ne ha 60 e con tredici partite da giocare aveva pronosticato la vittoria della sua squadra a fine anno con 99 punti. Lo Swansea gli ha frantumato il progetto alla prima partita. Mancio, prima di parlare, conta fino a cento, anzi novantanove... o dovrei dire novantasei?

Saluti

Alberto

 

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