Milan - Lazio 3 - 0

04.03.2013 15:42

 

Ne mancano 12 e l'ammucchiata champions incomincia a scaldarsi. Il Napoli perde l'ennesima occasione con una prestazione invereconda, la Lazio
si scioglie a San Siro come un mottarello nel micro-onde, l'Inter e' alla ricerca di nuovi DVD vergine per ripetere l'operazione di marketing fatta dopo una rimonta uguale con la Sampdoria ai tempi di Mou, la Juventus controlla in scioltezza e la Roma festeggia la terza vittoria consecutiva con un grande Totti.
 
Le Pagelle.
 
Abbiati: pomeriggio bucolico per il nostro portinaio. Seduto per terra, appoggiato al palo, una spiga in bocca, cappello di paglia, benjo e sonnellino post pranzo del Sabato. S.V. - Che bella vita.
 
De Sciglio: oh ragazzi, come direbbe Bersani, non siam mica qui a fermar l'acqua dei fiumi con le mani...questo ragazzo e' un grande giocatore e se finisce sulla sinistra pur essendo nato a destra sento odore di Maldini. 7 - Capitan Futuro
 
Zapata: Giamaica.... nel senso di "Gia' m'hai ca...gato il cazzo". Stamattina ho letto di Ogbonna e la soluzione mi garba parecchio. 5 - Bob Marley
 
Yepes: Thor non ha fatto del suo meglio per evitare che i peli della barba mi diventassero bianchi uno a uno, ma con la sapienza di un artista-barbiere mi ha trasformato la faccia in una bandiera del Lanerossi Vicenza. 5,5 - Ho la faccia a strisce biancorosse!!!!
 
Abate: meta' uomo e meta' ghiro. 6 - Mitologia della sega assonnata
 
Montolivo: bene, bravo, bis. Lascia il suo posto ad una mummia col cerchietto ma non si scompone e riesce a fare vedere anche qualche bel lancio. 6,5 - Diamogli tempo
 
Flamini: cinque anni per rivederlo come ai tempi dell'Arsenal, corre tanto sgomita anche due fotografi perche' gli stanno sulle balle, ruba i palloni anche ai raccattapalle, un diavolo tazmaniano si agita di meno e a me piace cosi'. 7 - Premier League
 
Ambrosini: e' il trattore sbiellato in un circuito di Ferrari. Vecchio, spompato, lento, grippato.. 5 - Nonno, e' arrivato San Crispino!!
 
El Shaarawy: Pellegatti lo chiama Amon Ra e ogni sua giocata e' un raggio di sole che merita di essere gustato; scalda il cuore di chi lo guarda e di chi ama vedere come si gioca a pallone. Eclettico, generoso, lavora per la squadra e regala perle di classe che valgono il prezzo del biglietto. Si piange sempre troppo spesso per bandiere che si ammainano e non si ha mai il tempo di capire che per una leggenda che se ne va, una nuova stella arriva. 7,5 - Tre milioni di stipendio sono il minimo... 
 
Pazzini: gioca per il rinnovo di contratto che puntualmente gli arriva Lunedi' mattina. Un gol d'astuzia e una bella pigna da fuori area e una standing ovation meritata a fine gara. Giocava con l'iPad a inizio anno e il confronto con Cassano lo dava perdente su tutta la linea, ma adesso non c'e' paragone. 7,5 - iPazzo
 
Boateng: e' tornato!!!! La Satta non centrava nulla!!! E' solo una questione di ruolo, Barcellona, Inter e Lazio sono le tre prove che inchiodano Allegri all'evidenza che il suo ruolo e' solo ed esclusivamente a destra. Adesso che poi segna e il mio Massi fa la stessa esultanza con le quattro dita a M, e' un piacere vederlo giocare. 7 - Melissa, va che sei in liberta' vigilata, non abusarne...e non abusare dell'idolo di 
mio figlio!
 
Allegri: il terzo posto lo ha raggiunto. Col Barcellona se la sta giocando alla pari. Non dico nulla per non mordermi le mani fino ai gomiti tra un paio di mesi. 6 - Fiducia prorogata 
 
Sembra che il Kujun d'oro della settimana sia diventato un ambito premio e si fa la fila per essere tra i papabili e visto il periodo il termine risulta azzeccatissimo. I candidati sgomitano per ricevere questa onoreficenza che ormai posso paragonare al Pallone d'oro di France Football. Primo classificato l'eterno balordo Antonio Cassano che se non avesse il dono di due buoni piedi sbarcherebbe il lunario facendo furti e scippi a Bari vecchia. Sei uno spostato, squilibrato, ignorante, maleducato e giustifichi con i tuoi atteggiamenti tutti coloro i quali utilizzano il termine "terroncello" per apostrofare quello che potrebbe essere tranquillamente chiamato Fantantonio. Anni fa dissi che sembravi un boss di 
quartiere, che uscendo con due mignotte dalla pizzeria "Da Gigi il Troione" si congratula con lo "chef" Pasquale Gargiulo con due rutti, un peto e una sistematina al pacco. Sei un coglione di livello internazionale, capace solo di far rimpiangere il momento in cui ti si fa firmare un contratto a sei zeri. Nato nel Bari di Fascetti in coppia con Enninaya ti sei creduto piu' forte di Maradona ma ti sei fatto cacciare da Roma, Genova, Milano due volte, Madrid e chissa da quante altre squadre ancora...sei famoso per le cassanate, per l'imitazione irrispettosa di Capello 
prima di una partita del Real, per la presa per il culo di Stramaccioni chiamandolo "Mou", per l'ingratitudine nei confronti di una societa' che ti ha salvato la vita, per la rissa con l'anziano presidente Garrone. Francamente penso che chiunque butti al vento un talento sia un coglione e tu, che avresti potuto capire meglio di altri la fortuna che ti e' capitata, la sprechi con la strafottenza, la presunzione e la stupidita' che ti sono proprie; non ti preoccupare, del mio giudizio personale te ne puoi fottere e con i soldi che hai accumulato puoi aprire tranquillamente 
una catena di pizzerie al quale cambierei pero' il brand, "Da Antonio, il kujun d'oro" e magari magari scopri che la ristorazione di basso livello e' il mondo in cui puoi sentirti davvero il numero uno.
Nomination per questa settimana dietro al pugliese butterato ci finiscono l'arbitro Rizzoli che aspetta un minuto e 24 per prendere una decisione nella speranza che qualcuno lo illumini, Chiellini e Cavani che hanno mostrato tutto lo schifo di un duello vigliacco a colpi di capelli tirati e gomitate, il tecnico Maran del Catania che non merita di allenare in serie A dopo lo scempio visto ieri e Bendtner che, ubriaco 
fradicio, si infila in autostrada contromano....l'inutilita' e l'inadeguatezza che vi contraddistingue in ruoli abbastanza semplici da interpretare mi fa pensare che nella vita reale sareste degli ottimi dirigenti in Italia o dei disoccupati in Europa. 
 
Premio invece Totti, non per il 225° gol in serie A, non per aver raggiunto un mito come Nordhal, non per aver guidato la Roma ad una vittoria pesante, ma per la lacrima che si e' fatto scappare vedendo i suoi bimbi corrergli incontro per abbriacciarlo a fine partita. Nelle interviste di rito ha detto di essere piu' contento di quella sospresa che non di tutti i 225 gol fatti in vent'anni di carriera e da padre non posso che
fargli i piu' sinceri complimenti per essere un uomo, un buon padre e infine anche una bandiera per la squadra di calcio di cui porta la maglia con amore e onore. Grande Pupone, se solo il coglione di cui sopra avesse avuto l'intelligenza di prendere qualche spunto da te sarebbe un uomo migliore. Onore al capitano, onore a Francesco.
 
Un saluto a tutti.
 
Alberto
 
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